La sottile truffa delle assicurazioni che gioca sulla certificazione del Salvagente

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Vedere su un sito che fa brokeraggio di assicurazioni E propone formule scontate per polizze auto, moto e furgoni, in bella evidenza Premiato dal Salvagente con attestato ZeroTruffe è cosa che rassicura. A patto ovviamente che sia vero.

E invece nel caso di Diego Satta, presunto consulente Futuro senza sorprese dell’azienda Time Broker Srl, di vero c’è ben poco. Anche il certificato che appare sulla pagina e che

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Il certificato “taroccato” esposto sul sito fake

riproduciamo qui a fianco, timbrato e firmato dal Salvagente, di vero non ha nulla, dato che nessuno con quel nome appare tra gli assicuratori che il Salvagente ha effettivamente certificato e che devono superare il corso di Futuro senza sorprese.

In realtà un nome con la data e il punteggio indicato dal certificato appare nella lista dei consulenti che hanno superato il corso ma ha un cognome leggermente differente da quello di Diego Satta, si chiama Diego Saretta.

Simone Costenaro, il fondatore di Assicuratore Facile, ci conferma: “L’azienda ‘assicurazioni time broker’ non è riferita al signor Saretta, non ha a che fare in nessun modo con Futuro senza Sorprese”. Evidentemente un lavoro di photoshop è stato sufficiente al nostro Satta per spacciarsi per “laureato” Zero Truffe.

A non tornare però è anche il resto: la grafica del sito, ricorrente tra quelle dei siti fake, come ci conferma l’Ivass, l’Istituto di vigilanza delle assicurazioni, la mail indicata (gmail invece di una più consona pec) e perfino la data di registrazione del sito che, nonostante dichiari come la Time Broker è attiva dal 2012, è del 9 ottobre 2020 su un provider straniero. Non a caso, verrebbe da dire, visto che in questi casi per farlo oscurare servono complicati passaggi con la magistratura.

Inutile dire che anche alla Time Broker non sanno nulla del signor Diego Satta, né del sito che ha abilmente messo su a loro nome. Anzi, Leonardo Costagliola, il titolare della licenza di brokeraggio assicura al Salvagente di aver fatto già denuncia ai carabinieri, lo scorso sabato. E, ovviamente, la sua società non ha alcun sito.

Una abile opera di dirottamento, insomma, fatta con tutti i crismi. Probabilmente per sfruttare poi la comunicazione via whatsapp (presente in bella evidenza sul sito fake) e magari concludere alla svelta la vendita di una polizza dal prezzo irripetibile che in realtà non copriva nulla, facendola pagare al malcapitato con una carta prepagata difficile da identificare.

Quello con cui il furbetto non poteva fare i conti è che il funzionamento di ZeroTruffe è completamente trasparente e impossibile da correggere, anche da quelli bravi con Photoshop. Sulla nostra pagina, infatti, in due click si approda all’elenco degli agenti certificati e il suo nome, ovviamente, non c’è.

Un controllo facile da fare che consigliamo a tutti coloro che si dovessero imbattere in personaggi o aziende che fanno vanto della nostra certificazione ZeroTruffe per evitare che a spacciarsi per virtuosi siano proprio i truffatori.