Olive di Puglia, anzi greche. Così ti confondo il consumatore

OLIVE

Marchio ed indicazione di origine di un prodotto possono fornire due informazioni diverse? A quanto pare la risposta è sì. Un nostro attento lettore ci ha segnalato le informazioni riportate su di una confezione di olive nere al forno acquistate presso un supermercato Ipercoop.

Sul fronte – come appare dall’immagine – è riportata la dicitura “Dilecce Olive dal Sole di Puglia” lasciando intendere che quelle contenute nel contenitore siano olive originarie della regione del sud Italia.

Basta però girare la confezione per scoprire che quelle olive provengono dalla Grecia, come riporta la seconda immagine che vi mostriamo.

Come abbiamo scritto in apertura, si tratta di una prassi legale come ci ha confermato la stessa azienda ma che ha tutte le caratteristiche per confondere un consumatore non attento.

Come ci ha spiegato l’azienda, infatti, “a dicitura sul fronte della confezione “olive dal sole di Puglia” fa parte del marchio e segue la normativa di settore. Mentre l’indicazione dell’origine in etichetta segue un obbligo legislativo in materia di etichettatura. Inoltre sulla confezione non è apposta la bandiera italiana, che al contrario andrebbe diversamente a confondere il consumatore se le olive non fossero di origine italiane. Ciò comporta che il marchio è diverso dall’etichettatura. E la carta d’identità dl prodotto e quindi le sue informazioni ossia la trasparenza delle stesse sono date dall’etichettatura e non dal marchio”.

Il precedente

Tra l’altro era già capitato di imbatterci in una storia simile, anche in quel caso proveniente dalla segnalazione di un nostro lettore. In quel caso, l’alimento interessato erano le lenticchie ma la confusione era identica. “Colfiorito lenticchie” riportava la confezione sul retro salvo poi scoprire che i legumi erano stati importati dal Canada. Anche in quel caso, l’azienda si affrettò a rispondere che Colfiorito è il marchio e nulla ha a che vedere con l’origine della materia prima.