Glifosato, l’Anses finanzierà solo lo studio di revisione della Iarc

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L’Agenzia francese Anses ha deciso di affidare gli studi per la rivalutazione del glifosato solo alla Iarc dopo che, in un articolo pubblicato sul quotidiano Le Monde, si metteva in discussione la scelta che la stessa agenzia aveva fatto a maggio di affidare gli studi un consorzio scientifico coordinato dall’Institut Pasteur de Lille.

Sebbene l’Agenzia abbia chiarito che era stata verificata l’attendibilità di tutti i componenti del comitato di ricerca, ha optato per questo passo indietro affidando la somma, 1,2 milioni di euro, esclusivamente alla Iarc, l’agenzia dell’Oms che ha proceduto alla prima valutazione del glifosato nel 2015. In quell’occasione, lo ricordiamo, la Iarc aveva inserito l’erbicida tra le sostanze “potenzialmente cancerogene”: una valutazione che, tuttavia, non è mai stata tenuta nella giusta considerazione, tant’è che l’Europa ha successivamente dato il via libera all’uso dell’erbicida.

Un via libera a tempo: entro il 2022 l’Unione europea dovrà nuovamente esprimersi al riguardo e questo studio che oggi l’Anses finanzia ha l’obiettivo proprio di fornire nuovi studi per una nuova valutazione.

Il glifosato è un principio attivo presente in molti prodotti erbicidi, il cui uso è stato ri-approvato per cinque anni dall’Unione Europea nel dicembre 2017. Per comprendere meglio i suoi possibili meccanismi d’azione cancerogeni e valutare la loro rilevanza, nell’agosto 2019, ANSES ha lanciato un invito a presentare candidati per svolgere diversi studi aggiuntivi, come raccomandato da ANSES nel suo parere su “specifiche per uno studio sul potenziale cancerogeno del glifosato” di marzo 2019. Obiettivo: raccogliere i dati scientifici più completi possibili sul potenziale cancerogeno del glifosato in vista della rivalutazione europea della sostanza attiva nel 2022. Per finanziare questi studi, è previsto un importo di 1,2 milioni di EUR nella quadro del piano Ecophyto II.
L’esame delle domande ricevute si è incentrato sia sulla pertinenza delle proposte in risposta alle specifiche sia sull’originalità delle soluzioni proposte. La guida all’analisi dei collegamenti di interesse che ANSES applica ai suoi esperti e al suo personale è stata utilizzata per verificare l’assenza di collegamenti che costituiscano conflitti di interesse in relazione al lavoro richiesto, in particolare per quanto riguarda nei confronti degli industriali che commercializzano prodotti fitofarmaceutici.

Lo studio della Iarc avrà l’obiettivo di esplorare i possibili effetti genotossici del glifosato in seguito all’esposizione a lungo termine delle colture cellulari.