Non consumo elettricità, ma la mia bolletta non si azzera: perchè?

energia

Buongiorno,
se in una casa spengo il contatore dell’elettricità quali voci in euro della bolletta si azzerano? Continuerò a pagare il trasporto, gestione del contatore, oneri di sistema, Iva e accise? Grazie

Gianluca Repossi

Caro Gianluca grazie per il quesito che ci consente di fare il punto su uno delle questioni più dibattute nell’ambito delle bollette: ecco il parere di Valentina Masciari, responsabile Utenze di Konsumer Italia:

Caro lettore, purtroppo anche senza consumi, la bolletta dell’energia, non si azzererà mai completamente, in quanto l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera), prevede l’applicazione di costi fissi contrattuali e relative imposte, anche in assenza di consumi.

Nella fattura di periodo, infatti, ci sono voci variabili, legate a i consumi e voci fisse, applicate indipendentemente da quanto consumato. La composizione di un fattura, prevede innanzitutto la voce legata alla spesa per l’energia, per la materia prima, che quindi è strettamente connessa ai consumi: in assenza di consumi l’importo di tale voce sarà pari a zero, anche se potrebbe essere addebitata una piccola quota fissa da parte del venditore.

Si dovrà poi corrispondere la quota di costi fissi relativi alle spese  per il Trasporto e la Gestione del contatore, e la quota di costi fissi collegata agli Oneri di Sistema. La voce Trasporto e Gestione del Contatore, che va a coprire i costi per la trasmissione e la distribuzione dell’energia attraverso le reti di distribuzione, è composta da una quota fissa, indipendente dai consumi, da una quota variabile, calcolata in base ai consumi e quindi all’energia trasportata e, da una quota potenza, legata alla potenza del contatore. Quindi, questa quota, nella sua componente fissa, verrà comunque addebitata. Si ha poi la voce Oneri Generali di Sistema, che è sempre una spesa fissa decisa dall’Autorità di settore, che però comprende anche una quota variabile correlata alla quantità di energia consumata. Infine, si hanno le imposte, costituite dalle accise o imposta erariale di consumo, che è applicata alla quantità di energia consumata dal cliente, e che quindi in caso di consumi pari a zero non verrà applicata, e dall’Iva che viene applicata comunque sul prezzo finale della bolletta della luce. Considerando, quanto esposto, la bolletta di periodo sarà ridotta, ma mai pari a zero.