Prendi uno smartphone di Wind Tre? Spunta a tradimento il servizio Free (a pagamento)

Caro Salvagente, mi sento truffato… Con un acquisto rateale ho preso un cellulare Wind Tre. Improvvisamente, oltre che prelevare dal mio conto 10,99 euro (i costi del mio contratto) mi sono visto addebitare 5,99 euro. Dal call center dicono che si tratta di un’assicurazione ma  nel negozio dove ho comprato il cellulare mi hanno risposto che è stata attivata in automatico e loro non hanno niente a che vedere con quella attivazione. Nessuno mi dà una spiegazione e nessuno mi ha spiegato come bloccare questo costo

Antonio Gonzales

Caro Antonio, abbiamo chiesto lumi a Valentina Masciari, responsabile delle utenze dell’associazione dei consumatori Konsumer Italia. Ecco cosa ci ha risposto.

Innanzitutto, in automatico non si attiva niente, quindi la risposta data dal punto Wind, non mi sembra condivisibile. A maggior ragione, visto che  si tratta di un servizio a pagamento, il cliente doveva esserne informato adeguatamente e preventivamente, così da decidere se accettare l’addebito in questione.

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Sono servizi che il cliente può decidere o meno di inserire nel suo contratto, quindi quanto fatto dal venditore del punto Wind, non è assolutamente corretto.

Giusto per capire in cosa consiste questo servizio, da quello che scrive il sig. Gonzales, si dovrebbe trattare del Servizio Free, previsto per chi acquista uno smartphone di tale gestore. Viene attivato contestualmente all’acquisto dell’apparato con modalità vendita a rate o con finanziamento, prevede una durata di 30 mesi e un costo mensile di € 5,99.

Attivando tale opzione, sarà possibile cambiare dopo 18 mesi dall’attivazione, lo smartphone presso un negozio WindTre, in genere, senza costi aggiuntivi e quindi scegliere un nuovo apparato tra quelli disponibili nell’apposito listino Free.

L’apparato verrà accettato solo se integro e in buone condizioni di funzionamento.

Questo è il servizio Cambia, i cui ulteriori dettagli, a cui prestare molta attenzione, sono indicati nelle condizioni che si sottoscrivono. Altra possibilità, è quella di accedere al servizio di Assistenza Kasko, che permette di usufruire di un intervento di riparazione ogni 12 mesi per un massimo di due interventi totali, nel caso si trattasse di danni accidentali non coperti dalla garanzia legale; questi interventi non sono però sempre gratuiti e quindi non è escluso che nonostante il servizio attivato, non si debba pagare per godere dell’assistenza. Chiaramente non tutte le casistiche sono coperte dal servizio di Assistenza Kasko, infatti, per certo, sono esclusi il furto e le riparazioni di danni o malfunzionamenti causati da liquidi.

I dettagli sono sempre indicati nelle condizioni generali di contratto.

In caso di recesso anticipato, infine, verrà addebitato il costo mensile dell’Opzione Free per i mesi residui ma, solo se il cliente abbia beneficiato del servizio Kasko; se invece, il cliente non ha mai usufruito del servizio assistenza, non sarà tenuto al pagamento del costo residuo dell’Opzione Free.

È chiaro che il servizio in questione è stato attivato senza informare il sig. Gonzales, che si è ritrovato con l’addebito sul suo conto di un servizio non richiesto. Sembra che il sig. Gonzales non abbia usufruito di questo servizio, quindi, in base a quanto previsto dalle condizioni contrattuali, può decidere di cessarlo, senza pagare nulla.

Per le rate che nel frattempo sono state prelevate dal suo conto, potrà aprire apposita contestazione con richiesta di rimborso, in quanto trattasi di servizio mai richiesto.