Come vincere le resistenze di Tim sui rimborsi per le bollette a 28 giorni

Caro Salvagente, ho chiesto rimborso a Tim per bollette a 28 giorni, sia tramite 187 che via pec e sito mytim senza però ottenere nemmeno una risposta. Ricontattato il 187 mi è stato detto che la pratica è in lavorazione… da gennaio. Che altro posso fare?

Nigres Venir

Cara Nigres, noi proveremmo coi segnali di fumo, chissà che non li vedano da Tim. Facili

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battute a parte, ecco i consigli che ci ha dato Valentina Masciari, responsabile utenze di Konsumer Italia.

Visto che da Tim sostengono che la pratica è in lavorazione, sarà bene farsi dare un identificativo dal 187. Dopo la nostra lettrice dovrà inviare una contestazione per il mancato rimborso, inserendo la data della richiesta e il codice identificativo.

Se entro 30 giorni Tim non rispondesse e quindi non procedesse con il rimborso, si potrà passare alla conciliazione tramite Conciliaweb, e rientrando la pratica nella  procedura semplificata, a stretto giro la signora potrebbe ottenere una risposta soddisfacente. Nella richiesta, aggiungerei anche un piccolo indennizzo per il disagio subito e per il mancato rispetto delle regole da parte del gestore.

Infine, va segnalato all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni,  l’atteggiamento di TIM, perché dubito che quello della signora sia l’unico caso, in modo che vengano fuori comportamenti di questo tipo che continuano a danneggiare i clienti, nonostante sia oramai chiaro che i rimborsi per le fatturazioni a 28 giorni, vadano fatti e sarebbero, in teoria, anche automatici…