8 usi alternativi (e intelligenti) per riciclare i liquidi di cottura

E se imparassimo a riciclare anche piccole cose che normalmente siamo abituati a gettare e che invece potrebbero senza sforzo diventare risorse? Potrebbe essere davvero utile, anche solo imparando a riutilizzare i liquidi di cottura o di governo a cui normalmente non prestimo attenzione.

Ecco 8 usi alternativi che potrebbero risultare molto comodi.

L’aquafaba al posto dell’albume

Che si tratti di fagioli, ceci o lenticchie, questo liquido denso è chiamato aquafaba, un termine coniato dal panettiere vegan Goose Wohlt. Può anche essere prodotto quando si lasciano a bagno i fagioli secchi prima della cottura, ma in questo caso va fatto addensare. In entrambi i casi, l’aquafaba può essere usato come un sostituto dell’albume d’uovo in praticamente qualsiasi ricetta. Per esempio in meringhe, creme, glassa, biscotti, torte, maionese e come sostituto del burro (miscelandolo con olio). Oppure come sostituto del brodo o aggiunto per addensare zuppe, stufati e salse. Il liquido in più può anche essere congelato per un uso successivo.

Avvertenze: Se si sta utilizzando aquafaba da fagioli in scatola, meglio preferire fagioli biologici coltivati ​​senza fertilizzanti sintetici o pesticidi e le marche che non contengono conservanti come il cloruro di calcio. Optare per le varietà a basso contenuto di sale e le lattine BPA-free. Il bisfenolo A è una sostanza chimica trovata nelle materie plastiche di policarbonato, spesso utilizzate per rivestire l’interno di lattine alimentari. L’evidenza suggerisce che il BPA – un distruttore endocrino – può contaminare il cibo.

Salamoia? Meglio del dado

Il liquido contenuto nelle lattine e nei barattoli di sottaceti in salamoia – tipicamente una combinazione di aceto, sale, zucchero e spezie – può essere un esaltatore di sapidità versatile per tutta una serie di piatti. Pensatelo come sostituto per salse piccanti, liquidi acidi come l’aceto e succo di limone. Un cucchiaio nell’insalata di patate o in quella di cavolo  sono perfetti. Ne approfitteranno anche le insalate vinaigrette, la marinata per pollo alla griglia, pesce e tofu.

Altro che raschiare il fondo del barattolo…

Cuori di carciofo marinato, olive, pomodori secchi… Questi alimenti di solito sono confezionati in una combinazione di liquido di aceto, olio, sale e spezie, un mix che può essere utilizzato per condire risotti, verdure, insalate, salsa marinara, hummus e pane fatto in casa.

Del mais non si butta niente

Una volta bollite le pannocchie, lasciate che l’acqua si raffreddi e potrete utilizzarla in diversi modi. Quella che avanza come mineralizzante in giardino ma in cucina potrà essere utile per aggiungere verdure e carne per una zuppa.

Se usate un prodotto in scatola, il liquido può essere utilizzato ancora una volta nelle zuppe e in altre ricette. Quando possibile, però, optate per le marche da agricoltura biologica per ridurre il consumo di pesticidi dannosi e fertilizzanti.

Dalle verdure, alle piante del giardino

Bollire le verdure non è il modo più sano per conservare le vitamine. Se utilizzate questo metodo, però, mettete da parte l’acqua di cottura per la preparazione di minestre, salse e sughi o per fortificare le piante. Anche in questo caso, usate verdure bio. Utilizzate l’acqua il più rapidamente possibile per mantenere il maggior numero di sostanze nutritive o congelatela.

Stesso discorso vale per il liquido di quelle in scatola (preferibilmente ottenuto da prodotti bio): ancora una volta una buona aggiunta ad altri piatti.

Dalle patate alla pizza, il passo è breve

Una volta bollite le patate, l’amido rimasto nell’acqua è ottimo per preparare  pasta di pane e pizza o per addensare zuppe. Tutto ciò che rimane può essere utilizzato per fertilizzare piante da appartamento e da giardino. E se siete veramente avventurose, considerate l’utilizzo dell’acqua di patate come un aiuto di bellezza per un trattamento viso rivitalizzante o per immergere i piedi stanchi.

Prima gli spaghetti poi la zuppa

Anche in questo caso l’acqua è ricca di amido. Ne potrete conservare un po’ per addensare salse, zuppe e sughi.

Il “succo” del pesce in scatola

Il liquido di lattine di tonno, salmone e altri pesci può diventare un regalo speciale per il vostro gatto o cane. Tenete però presente che la moderazione è fondamentale perché i pesci possono contenere composti nocivi come il mercurio. Inoltre tende a essere troppo ricco di sodio, quindi optate per le varietà a basso o nullo contenuto di sale. Preferite lattine BPA-free, ed evitate il liquido eccessivamente oleoso che contiene troppi grassi. Il pelo dei vostri cuccioli se ne gioverà.