Spogliatoi aperti e distanziamento di 2 metri: oggi riaprono palestre e piscine

Oggi riaprono finalmente palestre e piscine, ovviamente, come accaduto con negozi, bar e ristoranti, garantendo l’osservazione di rigorose misure di sicurezza contenute nel dpcm del 17 maggio e nelle linee guida della Fin. Inoltre le singole regioni possono aver adottato ordinanze ancora più specifiche pur nel quadro generale

Palestre

Innanzitutto l’attività deve essere programmata (ad esempio con le prenotazioni, cosa che peraltro già avveniva prima). All’ingresso potrà (ma non è un obbligo) essere misurata la temperatura corporea (accesso impedito con 37,5). Ma come potremo fare i nostri esercizi ad esempio di pilates? Il distanziamento funziona così: attrezzi, zone delimitate per garantire 2 metri di distanza durante l’attività fisica e 1 metro quando non si fa attività. A disposizione devranno essere messi dispenser con gel per le mani. Tutti gli indumenti e oggetti personali devono essere collocati in una borsa personale. No alle docce e agli spogliatoi promiscui (se non sono individuali la doccia si fa a casa). Le macchine devono essere sanificate dopo ogni uso. Non c’è l’obbligo di usare la mascherina durante gli esercizi. Molte palestre la rendono obbligatoria dall’ingresso agli spogliatoi.

Piscine

Ecco come riapriranno le piscine pubbliche (compresi parchi acquatici e strutture ricettive). Anche possibilità (ma non obbligo) di misurare la temperatura corporea (che deve essere inferiore a 37,5° per poter entrare). Niente pubblico nelle tribune, niente manifestazioni. Attività pianificata(privilegiando le prenotazioni) per evitare assembramenti. Spogliatoi e docce: assicurare 1 metro di distanza. Indumenti personali dentro la borsa personale. Niente usi promiscui di armadietti. Fornire dispenser con gel. In vasca deve essere garantito un indice di 7 metri quadrati di superficie di acqua per persona. Le attrezzature (lettini o sdraio che devono essere disinfettati dopo ogni uso) devono essere ad almeno 1,5 metri di distanza. Poi sono previste norme specifiche per la disinfezione e pulizia, per gli indici del cloro (che uccide il virus).