Se pago la visita medica di mia madre con il mio bancomat, lei la potrà detrarre?

Caro Salvagente

mia madre ultra ottantenne non possiede bancomat e nemmeno assegni per pagamento visite mediche private posso pagare io con proprio bancomat e naturalmente la fattura intestata a mia madre?

Giusy De Vista

Cara Giusy, la manovra di bilancio 2020 (comma 679 dell’articolo 1 della legge n. 160/2019) stabilisce che per poter fruire delle detrazioni Irpef del 19% per oneri fiscalmente rilevanti occorre pagare con strumenti di pagamento tracciati ovvero bonifici bancari, carta di credito, bollettino postale, bancomat. Non solo. Il documento fiscale – la fattura ad esempio della visita medica – deve corrispondere al titolare del conto corrente al quale la carta, l’assegno o il bonifico è collegata per poter poi portare in detrazione la spesa sul 730: fattura e pagamento devono avere lo stesso “autore”.

Se la visita medica di sua madre viene svolta in un ospedale pubblico o una struttura convenzionata con il Servizio sanitario nazionale nessun problema: sua madre può pagare in contanti.

Viceversa le cose cambiano: se lo specialista non è convenzionato con il Ssn, se paga con il suo bancomat al posto di sua madre, sua madre non può detrarre la spesa dalla denuncia dei redditi che presenterà il prossimo anno. I Caf hanno chiesto all’Agenzia delle entrare di modificare questa aspetto proprio per dare possibilità a chi non ha mezzo tracciati di pagare e poi scaricarsi la spesa, ma al momento non ci sono novità e quindi non può pagare un soggetto diverso dall’intestatario del documento fiscale.