Integratori, occhio ai rischi per la salute dei bambini se somministrati con il fai da te

Troppo spesso i genitori propinano integratori alimentari ai loro bambini, senza però rivolgersi al pediatra, con il rischio di fare del male alla salute dei piccoli. Sifo, la Società dei farmacisti ospedalieri e dei servizi farmaceutici delle aziende sanitarie, ha affrontato il tema in occasione del suo 40° congresso annuale. Sifo spiega che un prodotto non è sicuro solo perché è ‘naturale’: anzi, proprio per il suo profilo di attività ‘fisiologica’, i prodotti naturali possono talvolta determinare effetti inattesi e indesiderati.

I consigli

Luigi Memo, consigliere nazionale della Sip, la Società italiana di pediatria, ospite e relatore al congresso Sifo, ha spiegato: “Prima di somministrare integratori ai bambini, sarebbe sempre auspicabile sentire il consiglio del pediatra di fiducia”. Anche perché gli integratori non sono pensati da chi li produce per curare una persona ma solo per contribuire al suo benessere.

I rischi

Come riporta Dire, una recente ricerca pubblicata su “Pediatrics” conferma che sono molti gli adolescenti che consumano integratori, in particolare creatina e stimolatori del testosterone e dimostra inoltre che i giovani accedono alle informazioni su questi prodotti non tanto negli studi medici, quanto direttamente nei negozi o nelle palestre. I rischi per la salute non sono da sottovalutare: per la creatina si parla di danno epatico e della funzione renale, di disidratazione e crampi muscolari; e per gli stimolatori del testosterone di policitemia, aumentata viscosità sanguigna, effetti epatotossici, disfunzione e neoplasia epatica ed esacerbazione o sviluppo di apnea notturne.

Gli strumenti che ci sono

Sull’argomento il ministero della Salute, pochi giorni fa ha pubblicato un decalogo per il corretto uso degli integratori alimentari. Mentre sul portale Vigierbe (gestito dall’Istituto Superiore di Sanità) si può segnalare effetti indesiderati ed inattesi conseguenti l’utilizzo di integratori alimentari.