Dimmi in quale posizione dormi e ti dirò… come ti svegli

Riposare bene e a lungo è uno degli obiettivi più ambiti, specie una volta approdati agli “anta”. Non sempre ci si riesce e le cause possono essere davvero tante: stress, materasso non adatto, cuscino troppo basso, troppo alto…

E se magari fosse la posizione che assumiamo nel letto? Quella forse non la governiamo, ma di certo può influire. E allora vediamo pro e contro delle tre posizioni in cui ognuno di noi dorme.

Dormire sulla schiena

Pro: la buona notizia è che in questo modo si riduce al minimo il reflusso gastrico. Sempre che non si esageri con cuscini troppo bassi e la testa resti più in alto rispetto allo stomaco. Per chi avesse queste preoccupazioni, gli esperti assicurano che in questo modo si riduce la formazione di rughe sul viso, sul collo e sul decolleté, poiché non c’è pressione.

Contro: questa posizione rende più frequente l’ostruzione delle vie respiratorie con la lingua delle vie respiratorie, sensazione assai sgradevole (e perfino pericolosa) nel caso si soffra di apnea notturna. Non è l’ideale per chi soffre di frequenti mal di schiena a un mal di schiena e per chi russa.

Suggerimento: per evitare problemi alla schiena, posizionare un cuscino o un asciugamano arrotolato sotto le ginocchia per aiutare a sostenere l’arco naturale della colonna vertebrale.

Dormire su un lato

Pro: è una posizione che può far piacere al vostro compagno/a di giaciglio. In questo modo, infatti, si riduce la propensione a russare e in più si facilita la circolazione sanguigna. La posizione fetale consente alla colonna vertebrale di rilassarsi.

Contro: dormire su un lato può causare dolore alla spalla e alle anche in chi già ne soffre. E non è un toccasana per l’eterna giovinezza, dato che facilita la comparsa delle rughe per la pressione su collo e petto. In chi soffre di bruciore di stomaco, dormire sul lato destro può peggiorare i sintomi.

Suggerimenti: in questo caso si dovrebbe mantenere una posizione che lasci sullo stesso piano collo e colonna vertebrale. È facile svegliarsi con il dolore al collo quando si dorme su un fianco, in particolare quando la testa è sollevata (fronte più alta del mento).

Dormire a pancia in giù

Pro: Anche in questo caso è un buon antidoto per evitare che si russi, dato che le vie aeree restano più aperte.

Contro: questa posizione è la peggiore per le rughe poiché il viso viene premuto contro un cuscino per tutta la notte. Può anche stressare la parte bassa della schiena e del collo.

Suggerimenti: evitare di utilizzare un cuscino rigido; posizionare un cuscino più sottile sotto i fianchi può aiutare a mantenere la schiena sullo stesso piano della colonna vertebrale ed essere meno stressante per la colonna vertebrale. Si può anche provare a dormire a pancia in giù senza un cuscino o con uno sulla fronte in modo che la testa non si giri di lato.