Tim mi addebita gli elenchi telefonici (anche se non sono più sua cliente)

Caro Salvagente, fino a gennaio 2019 avevo due linee telefoniche Telecom, intestate a me e a mio marito. Siamo passati ad altro operatore e quindi non siamo più clienti Tim/Telecom da 5 mesi. In questi giorni però ci sono arrivate due bollette per una fantomatica consegna di elenchi telefonici, euro 4,55 per ciascuna linea.
Aggiungo che nessun elenco telefonico ci è stato consegnato ormai da molti anni.
Dopo la disdetta della linea per evitare addebiti scorretti da Telecom abbiamo tolto l’addebito automatico in conto, quindi queste due bollette hanno un bollettino postale allegato. Vorrei capire cosa succede se non le pago e come faccio a disdire il falso servizio se non sono cliente Tim.

Letizia Benigni

Cara Letizia, il suo non è certo un caso isolato, la voce “Elenchi Telefonici”, nella maggior parte dei casi, si trova nelle fatture di Tim, senza che i clienti abbiano mai richiesto questo servizio. È una di quelle voci, che singolarmente,  può anche non essere notata in fattura, visto l’importo in fondo esiguo o comunque e a volte, anche se ci si rende conto dell’addebito, non viene contestata. Questo meccanismo dà però luogo a introiti assai generosi per le casse di Tim.

Abbiamo chiesto a Valentina Masciari, resèonsabile utenze dell’associazione dei consumatori Konsumer Italia, come risolvere nel suo caso.

Per il caso concreto della lettrice, che addirittura non è più cliente Tim, è evidente che non deve pagare queste due fatture ma consiglio  comunque, di contestarle per far sì che resti traccia di tutto, perché se un domani, la signora decidesse di rientrare in Tim, risulterebbe sempre un insoluto, anche se minimo, sulla sua posizione.

Nella contestazione, che può fare anche se non è più cliente Tim, facendo riferimento al numero delle fatture ricevute e al numero della linea, deve richiedere l’annullamento del costo del servizio addebitato, perché mai richiesto e perché si riferisce ad un contratto non più attivo da tempo.