Colgate cede ai consumatori e rinuncia finalmente al triclosan

L’annuncio, secondo quanto ha rivelato el Pais, il quotidiano spagnolo, dovrebbe arrivare a fine mese in concomitanza col SuperBowl, l’evento sportivo seguito da milioni di appassionati.

E farebbe felici le decine di migliaia di consumatori che hanno chiesto, attraverso la petizione del Salvagente, alla multinazionale americana di cambiare strada e rinunciare al triclosan. Ora, secondo l’anticipazione del Pais, è pronto il nuovo Colgate Total, senza il disinfettante tanto controverso.

Colgate-Palmolive ha già rimosso il triclosan dai suoi saponi, ma lo aveva conservato fino ad adesso nel suo dentifricio. La società si è sempre difesa sostenendo che il prodotto è ammesso dall’autorità farmaceutica americana, la FDA, e che aiuta a combattere la gengivite. In Europa, Colgate ha spiegato che “i comitati scientifici indipendenti della Commissione europea hanno valutato diverse volte il triclosan e hanno concluso che si tratta di un componente sicuro per un dentifricio”. Inoltre, la società spiega sul suo sito web che le recensioni fatte dalla FDA, dall’American Dental Association, da alcune agenzie governative e da altre fonti indipendenti in Europa e nel resto del mondo confermano che “l’uso del triclosan nei dentifrici è sicuro, e riconoscono che Colgate Total fornisce un importante beneficio per la salute orale “.

 

Sotto accusa

Questa sostanza è però sotto accusa da tempo per la sua pericolosità, perché considerata un potenziale interferente endocrino (ha struttura molecolare e formula chimica simili a quelle della diossina).

L’altro rischio è di favorire lo sviluppo di antibioticoresistenza. L’uso prolungato e continuo di questi prodotti può, infatti, alterare la normale flora batterica cutanea, favorendo la crescita di batteri potenzialmente nocivi e resistenti ai farmaci. Un pericolo che in alcuni cosmetici, come i dentifrici e i saponi per l’igiene intima è particolarmente grave.

Nuovi studi allarmanti

Le ultime accuse giungono da uno studio su modello animale firmato dai ricercatori dell’Università del Massachusetts Amherst (UMass) guidati da Guodong Zhang, e i cui risultati sono stati pubblicati integralmente sulla rivista Science Translational Medicine. Qui, gli scienziati hanno osservato che anche un trattamento di breve durata e a basse dosi provoca un’infiammazione all’intestino e lo sviluppo di una grave forma di colite, nonché l’esordio del cancro al colon. “Questi risultati – spiega Zhang – per la prima volta, suggeriscono che il triclosan potrebbe avere effetti negativi sulla salute dell’intestino”.

Il team di 21 membri che comprendeva 12 ricercatori di Amherst dell’UMass, ha studiato gli effetti del triclosan sull’infiammazione del colon e sul cancro del colon usando diversi modelli di topo. In tutti i modelli murini testati, il triclosan ha promosso l’infiammazione del colon e la tumoregenesi del colon, riferisce Zhang. “In particolare – aggiunge Hang Xiao – abbiamo usato un modello murino geneticamente modificato che sviluppa malattie infiammatorie intestinali o IBD [sindrome dell’intestino irritabile] spontanee. Inoltre, il trattamento con triclosan ha aumentato significativamente lo sviluppo della malattia IBD nei topi, suggerendo che i pazienti con IBD potrebbero dover ridurre l’esposizione a questo composto”.