Carte di credito, Abf: consumatore risarcito anche se con uso fraudolento si supera plafond

Se con un utilizzo fraudolento della carta di credito oltretutto si supera il massimale per l’utilizzo mensile della carta, il titolare ha diritto al rimborso integrale da parte della banca e il cliente non deve pagare neanche la franchigia. Lo ha deciso l’Arbitro bancario e finanziario in una decisione in fae di pubblicazione anticipata dal Sole 24 Ore.

Secondo l’Arbitro bancario finanziario, il sistema predisposto dalla banca avrebbe dovuto bloccare automaticamente l’operazione, in quanto eccedente il plafond. Visto che ciò non è accaduto per l’Abf l’intera operazione era da ritenere illecita, poiché era stato violato il limite di operatività della carta stabilito nel contratto e sul quale il cliente faceva affidamento. La conseguenza, dunque per il Collegio di coordinamento (che quindi ha fissato un orientamento che ora sarà seguito dagli altri collegi dell’Abf), è che al titolare della carta va restituito l’intero importo della transazione, senza applicazione della franchigia prevista dalla legge,

Un altro argomento (oltre a quello della contestazione della sussistenza del plafond indicato) usato dalla banca, per ribaltare la responsabilità sul cliente era la mancata attivazione del servizio di sms alert da parte di quest’ultimo, che in questo modo si sarebbe assunto «il rischio di subire movimentazioni sospette senza avere la possibilità di riceverne la comunicazione in tempo reale». E invece il Collegio di coordinamento ha ricordato che «Al riguardo, i Collegi territoriali Abf hanno costantemente affermato che il servizio “sms
alert” costituisce ormai uno standard di sicurezza
normalmente esigibile in relazione all’utilizzo delle carte di pagamento e, dunque, un presidio di sicurezza divenuto ormai necessario per la tutela degli utilizzatori di tali strumenti (…). La mancanza di questo servizio è, quindi, di per sé idonea a spostare verso l’intermediario il rischio connesso ad operazioni fraudolente avvenute con l’impiego di tali strumenti».