Valsartan, non si placano gli allarmi: dopo la Cina, bloccato fornitore indiano

L’Ema, l’Agenzia europea del farmaco, ha autorizzato le autorità nazionali europe ritirato i lotti contenenti Valsartan Mylan Laboratories Limited in India per la presenza di impurità rilevata a seguito di test sulla contaminazione. Il divieto vendita per questo produttore arriva dopo un analogo provvedimento dell’Ema del 26 ottobre scorso che ha vietato al produttore cinese Zheijiang Huahai di vendere il farmaco in Europa perché non ha rispettato il protocollo di controllo del prodotto: l’azienda in parole povere non avrebbe vigilato a dovere.

Ora tocca all’indiano Mylan. La presenza di composti non autorizzati sono probabili cancerogeni per l’uomo. Scrive in una nota la stessa Ema: “L’NDEA e il relativo composto N-nitrosodimetilammina (NDMA), che sono stati osservati nei “sartani” di altri produttori, sono classificati come probabili cancerogeni per l’uomo (sostanze che potrebbero causare il cancro). Come con i precedenti rilevamenti di NDEA e NDMA, non vi è alcun rischio immediato per i pazienti. È più rischioso per i pazienti interrompere improvvisamente l’assunzione di medicinali per la pressione alta. Pertanto, i pazienti non devono interrompere alcun trattamento senza consultare il proprio medico o il farmacista”.