I rossi toscani superano la prova degli svizzeri: ecco chi vince il test

Molto aroma, molto equilibrio a prezzi anche inferiori ai 7,50 euro. Il verdetto del test appena realizzato da KTipp, mensile dei consumatori svizzeri, rende il giusto omaggio ai vini toscani.
Una delle regioni vinicole più famose d’Italia e del mondo, dicono giustamente gli elvetici, e non solo per il Tignanello e il Sassicaia, a portata di poche tasche.
Non a caso K-Tipp ha scelto 12 semplici rossi toscani, tutti meno di 20 franchi (17 euro). Tutte le miscele di vitigni Cabernet Sauvignon, Merlot, Sangiovese e Syrah.

La metà dei vini ha ricevuto un buon verdetto. La giuria ne ha elogiato la struttura equilibrata e l’equilibrio tra l’acido e i tannini. Pur non raggiungendo la finezza e l’eleganza di un “supertuscan” hanno superato brillantemente la prova.
Tra loro addirittura una bottiglia da hard discount: i “Sassi del Mare” Lidl pagata poco più di 6 euro in Svizzera.

(CONTINUA DOPO LA FOTO)


Metà del campione (e fa notizia trovare in questa parte della classifica, due “grandi” come Antinori con il suo Villa Antinori e Frescobaldi con Remole) si è dovuta accontentare di un sufficiente. Unica rimasta senza giudizio la bottiglia più cara del test “Le Difese” della Tenuta San Guido: entrambe le bottiglie acquistate hanno mostrato difetti nel tappo.