Fanghi di depurazione, Paolucci (Leu): “Bruxelles imponga limiti più severi”

Arriva all’Europarlamento lo scandalo dei limiti degli idrocarburi (C10 e C40) aumentati di 20 volte (da 50 a 1.000 mg/kg) nei fanghi di depurazione ad uso agricolo tramite l’articolo 41 del decreto Genova del governo. Massimo Paolucci deputato di LeU ha presentato un’interrogazione alla Commissione Ue e un emendamento alla Direttiva 86/278/CEE per chiedere limiti più severi a tutela dell’ambiente e dei consumatori.
“A fronte di questa contraddizione tra l’innalzamento dei limiti di idrocarburi nei fanghi destinati ad uso agricolo (1.000 mg/kg, ndr) previsto dal decreto e la normativa relativa ai limiti per la bonifica dei terreni (50 mg/kg, ndr) – ha dichiarato l’onorevole Paolucci – ho presentato una interrogazione alla Commissione europea chiedendo un parere a tal proposito e ribadendo la necessità di stabilire dei limiti comuni nella Direttiva fanghi di depurazione al fine di assicurare un approccio uniforme a livello europeo e una maggiore protezione del suolo”, prosegue Paolucci. “La prossima settimana discuteremo in plenaria proprio alcuni aspetti della Direttiva fanghi di depurazione, e tra questi la sua clausola di revisione. Per questa ragione – conclude – mi sono attivato affinché si possa presentare e votare un emendamento alla Direttiva che chieda alla Commissione di presentare proposte legislative per una maggiore protezione dei terreni e dell’ambiente”.