La consegna dell’auto non avviene nei tempi previsti: che fare?

Caro Salvagente,
ho acquistato un’auto nuova di un noto marchio tedesco presso un concessionario di Roma. Ho dato la caparra e mi è stato detto che la consegna sarebbe avvenuta in 90 – 120 giorni. In realtà nel contratto il concessionario si è tenuto molto largo, indicando un termine di quasi 4 mesi. Trascorso molto tempo senza avere notizie, telefono più volte per avere aggiornamenti: dopo avermi detto che la consegna sarebbe avvenuta a luglio (già oltre la data indicata in contratto), il concessionario rettifica e mi dice che l’auto arriverà ad ottobre! A questo punto non voglio più l’auto ma non voglio perdere l’anticipo che ho versato. Cosa posso fare?

Fausto

 

Gentile Fausto,
purtroppo può capitare che, per vari motivi, il concessionario ritardi la consegna dell’auto acquistata. Ma per casi del genere sono previsti appositi rimedi.
Generalmente, innanzitutto, il contratto di acquisto prevede il diritto di recesso che però può essere esercitato solo una volta che sia decorso un certo periodo di tolleranza dal termine di consegna indicato nel contratto stesso. Questo lasso di tempo è di norma di 60 giorni e non può essere “saltato” per andare direttamente alla richiesta di recesso, perché è stato accettato contrattualmente al momento della sottoscrizione dell’atto di acquisto dell’auto.
Il recesso va comunicato al concessionario tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, ma per essere valido deve essere inviato prima di ricevere l’avviso di disponibilità dell’auto (di solito questo avviso è dato all’acquirente tramite una semplice telefonata o una email, ma nei casi più controversi può arrivare anche tramite raccomandata).
A seguito del recesso, si ottiene la restituzione fino al doppio della caparra confirmatoria versata (così come previsto dall’art.1385 codice civile per il caso di inadempimento del venditore).