Internet in regalo, la promozione di Tim imposta anche a chi non la richiede

Caro Salvagente,  il 16 giugno mia mamma – ha 86 anni e vive da sola – ha ricevuto da TIM una lettera che dice: “Benvenuti nel mondo di Tim, ti comunichiamo che abbiamo attivato la promozione internet in regalo”. La comunicazione prosegue, beffarda: “Se l’offerta in promozione non corrisponde a quanto hai richiesto potrai chiedere la disattivazione entro la data di scadenza della quarta fattura della tua linea di casa successiva all’attivazione di questa promozione. Per disattivarla invia una comunicazione scritta via fax al numero verde gratuito 800000386, oppure al seguente indirizzo: TIM servizio clienti-casella postale 111 – 00054 Fiumicino (Roma)”.

Sarò forse inutile dire che mia mamma non ha chiesto nulla ed ora per un capriccio di Tim devo scrivere una lettera e inviarla via fax, o fare una  raccomandata con ricevuta di ritorno per garantirmi che abbiano ricevuto la lettera. Tempo e soldi per una cosa non chiesta!

Spero che col tempo TIM cambi politica nei confronti dei suoi clienti, altrimenti prima o poi di clienti ne avrà sempre meno visto il modo di comportarsi!

Alessandro Bonora -Treviso

 

Caro Alessandro, segnaliamo la sua vicenda all’AgCom, dato che il comportamento di Tim ci sembra palesemente scorretto. Possiamo solo immaginare in quale imbarazzo si possa trovare un utente dell’età di sua madre che non potesse contare sull’aiuto di un figlio, come accade invece a sua madre. E fa pensar male il fatto che questa vicenda non sembra un errore isolato almeno a giudicare dalle segnalazioni che abbiamo trovato nel web. Aggiungiamo, invece, una considerazione alle sue: possibile che gli operatori italiani non abbiano ancora compreso che la cura del cliente è una delle armi migliori in un mercato in cui la concorrenza è spietata?

Da quello che segnala lei, Tim non lo ha di certo capito. Eppure basterebbero piccoli passi, come riconoscere che di fronte a un errore così grossolano possa bastare una telefonata o una mail del cliente per far valere i suoi diritti…