La dieta dei “capelli bianchi”? Qualche consiglio perché non sia solo di rinunce

Quando gli anni passano, che lo si voglia o no, il rapporto con il piatto si complica. E il nostro organismo non è detto che sia disponibile a essere tanto tollerante quanto lo era solo pochi anni prima nei confronti di una dieta sregolata. Ma non è neppure detto che si debba trattare per forza di una stagione di rinunce.

Ho qualche capello bianco, però mi sento giovane per cui posso continuare a mangiare come sempre ho fatto….

FALSO Purtroppo, il “diversamente giovane” ha qualche esigenza diversa rispetto a chi si affaccia alla vita. Occorre sempre fare tre pasti e due snack al giorno però la colazione merita qualche attenzione in più e al caffè o al latte è meglio aggiungere qualcosa di più solido come può essere un frutto o dei biscotti. Sarebbe bene evitare colazioni pesanti e impegnative per lo stomaco. Ricordiamo che di solito si tende a bere di meno con l’avanzare degli anni per cui è meglio accompagnare snack e pranzi con acqua o anche una premuta di frutta fresca.

Di sera preferisco mangiare in modo leggero perché sento che la digestione non è più il mio punto di forza

VERO La sera di solito la cena deve essere per tutti non troppo impegnativa, ma nel caso delle persone anziane sarebbe ancora meglio un piatto unico come una zuppa di legumi, un minestrone che porta liquidi, verdure per l’intestino, ma può anche andare bene un piatto di pasta leggero o di cereali. Lo scopo è quello di non impegnare l’intestino per troppo tempo considerando che una buona digeribilità assicura all’intestino stesso di non alterare troppo le sue funzioni.

Amo i formaggi, specie quelli belli stagionati e gli insaccati. Preferisco dei bei taglieri con del pane fresco. Non credo proprio che ciò comporti alcun problema.

FALSO Un tagliere di salumi, di formaggi ben maturi, un bicchiere di vino sono certamente dei compagni di tavola a cui non è facile negarsi specie davanti a un bel fuoco o con chi si ama. Purtroppo, salumi e formaggi sono spesso ricchi di sale e additivi che non sempre sono benvenuti. Il sale, come detto spesso, è uno dei nemici più arcigni per gli ipertesi e questo non sempre è positivo per chi ha un cuore che batte da tanto tempo. Gli stessi additivi, aggiunti a molti di questi prodotti, sono da considerare un inutile rischio per cui sarebbe bene mangiare formaggi e salumi con moderazione, ma tutti di eccellenza così che ci regalino i loro sapori senza inutili additivi e sale. Il vino, bevuto con moderazione, ha degli effetti protettivi sul sistema cardiovascolare, cosa che non appartiene invece ai superalcolici.

Mi hanno diagnosticato un focolaio di osteoporosi per cui mangerò più latte e latticini per compensare il calcio altrimenti perso

FALSO Un buon palazzo richiede solide fondamenta che si costruiscono all’inizio. Nel caso dell’apparato osseo è bene che tutti, anche gli uomini, acquisiscano calcio in età giovanile con latte, latticini, frutta e occorre manutenere le fondamenta con vitamina D e attività fisica regolare. In età più avanzata il troppo latte o latticini possono solo parzialmente risanare le fondamenta e si corre il rischio, abusandone nel consumo, di aggiungere grassi e colesterolo in eccesso. Gli alimenti ricchi di calcio e vitamina D sono utili, vanno consumati con attenzione e soprattutto non è bene abusarne pensando di compensare e risanare il sistema osseo solo con questa scelta.

Ho dei problemi di masticazione, ma rinunciare a certi prodotti mi spiace per cui preferisco non masticarli tanto i principi positivi saranno sempre disponibili

FALSO Con l’avanzare dell’argento tra i capelli, uno dei problemi che si può verificare è la perdita della masticazione. Si tende a masticare meno e a cercare di ingoiare pezzi di cibo altrimenti immasticabili. Non è la soluzione giusta, i nostri antenati dicevano “prima digestio fit in ore”, la prima digestione avviene in bocca, perché la bocca è parte del processo digestivo e trascurarlo significa perdere grossi vantaggi. Quale è la soluzione dunque? Cercare alimenti più teneri, evitare prodotti croccanti, scegliere zuppe, vellutate di verdura, frutta matura, insomma far sì che la masticazione sia meno necessaria senza però perdere i nutrienti e i micronutrienti che ci occorrono. Si può anche ricorrere a cotture come il brasato o la frutta cotta e in questa maniera compensiamo almeno in parte la ridotta fase masticazione.