Free, la low cost della telefonia francese: “Prima dell’estate le offerte per l’Italia”

La lunga attesa per l’arrivo in Italia di Free, la compagnia di telefonia che Oltralpe ha scosso il mercato con tariffa bassissime, sembra destinata a terminare in pochi mesi. A dirlo è Maxime Lombardini, il direttore generale del gruppo Iliad, che ha parlato dello sbarco “prima dell’estate”. Come riporta l’Ansa, Lombardini ha detto alla stampa francese: “Siamo in una fase di ‘drive test’ con auto equipaggiate in diverse configurazioni di chiamata che attraversano l’Italia per verificare il buon funzionamento della rete”, aggiungendo: “Siamo vicini al lancio che arriverà prima dell’estate”.

I ritardi

Dovrebbe finire così il ritardo rispetto a quanto promesso da Iliad lo scorso anno, che aveva previsto il lancio dell’offerta commerciale in Italia tra fine 2017 o inizio 2018. Ma chi è Iliad e perché il suo arrivo in Italia potrebbe essere una ventata di aria fresca per la concorrenza nel settore troppo ingessato della telefonia mobile? L’operatore ha iniziato a fatturare in Francia con il marchio Free a partire dal 2012 e da allora ha conquistato, nonostante la difficoltà dell’aprire spazi in un mercato già saturo. Iliad ha annunciato recentemente di aver superato la barra dei 20 milioni di abbonati in Francia nella telefonia mobile e fissa, raggiungendo il 23% di internet per la casa e il 19% del mobile transalpino.

In Francia offerte super

Per dare un’idea delle offerte per i servizi di telefonia mobile, con 19,90 euro al mese i nostri cugini d’Oltralpe hanno a disposizione chiamate, messaggi, mms verso tutti illimitati e inclusi nel prezzo e 100 giga di connessione internet. Soprattutto quest’ultimo segmento appare straordinario rispetto alle offerte medie in Italia, dove la media non supera i 10 giga al mese, e l’unico operatore che si avvicina è la Tre con 30 giga per 15 euro al mese, insieme a chiamate illimitate e 1.000 sms con All in Master.

Ipotesi di tariffe

 

Sul tipo di tariffe che saranno presentate in Italia da Iliad non ci sono notizie certe. La compagnia sarà un operatore virtuale, comprando le frequenze 3g e 4g da Wind e H3G, e quindi dovrà fare i conti con i costi alla sorgente del mercato italiano. Secondo gli analisti di Hsbc, tra i maggiori gruppi bancari del mondo, i francesi potrebbero sbarcare con due offerte: una da 2 euro al mese con minuti illimitati verso fissi e mobili, e una da 12 che includerà una navigazione internet senza limiti o comunque in grado di schiacciare la concorrenza in quanto a Giga disponibili.

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Distributori automatici?

Sempre secondo Hsbc, Iliad potrebbe fare un accordo con Enel Open Fiber per entrare anche nel mercato del fisso nel nostro paese. Nessuna certezza invece sull’altra novità: i distributori automatici di Sim, che dovrebbero sostituire – almeno in un primo tempo – una rete capillare di punti vendita, facendo risparmiare i costi all’operatore. Non è detto che le difficoltà burocratiche italiane vengano superare e che Free infine possa godere di questa rete di distribuzione come in Francia. Di certo, se il tenore delle offerte sarà quello d’oltralpe anche da noi, Tim, Vodafone e Wind-3 dovranno temere per il loro oligopolio del mercato mobile.