Meno sale? Si può in 5 mosse. Al via la campagna di sensibilizzazione

Inizia oggi per concludere domenica prossima la Settimana mondiale di sensibilizzazione per la riduzione del consumo alimentare di sale, promossa dalla World Action on Salt & Health (Wash), associazione con partner in 100 Paesi dei diversi continenti, istituita nel 2005 per migliorare la salute delle popolazioni, attraverso la graduale riduzione dell’introito di sodio. Un consumo eccessivo di sale è fattore determinante per l’aumento della pressione arteriosa, con conseguente aumento del rischio di insorgenza di gravi patologie cardio-cerebrovascolari correlate all’ipertensione, quali infarto del miocardio e ictus cerebrale.  L’introito di sale è stato, inoltre, associato anche ad altre malattie cronico-degenerative, quali tumori dell’apparato digerente, in particolare quelli dello stomaco, osteoporosi e malattie renali.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di non introdurre più di 2 grammi di sodio con la dieta giornaliera. Due grammi sodio corrispondono a circa 5 grammi di sale da cucina, che sono all’incirca quelli contenuti in un cucchiaino da the. Purtroppo spesso superiamo questa dose sottovalutando l’apporto di sodio che danno alcuni cibi insospettabili. La campagna si rivolge non solo ai cittadini ai quali si chiede di metter in pratica una serie di azioni virtuose per diminuirne l’uso ma anche alle multinazionali alimentari troppo spesso sott’accusa per fare ricorso a quantità troppo alte di sale nelle pietanze già preparate.

 

Tenendo conto che l’ambizioso obiettivo dell’Organizzazione Mondiale della sanità (OMS) è ridurre del 30% l’introito di sale entro il 2025, la settimana mondiale di quest’anno mira a sostenere gli sforzi degli Stati attraverso la sensibilizzazione dell’opinione pubblica, ricordando gli effetti nocivi del consumo eccessivo di sale e incoraggiando la popolazione ad apportare modifiche alle abitudini alimentari e di acquisto.

Il tema della settimana 2018 è “5 ways to 5 grams”, per indicare 5 possibili vie per ridurre il consumo di sale:

  1. Scola e sciacqua verdure e fagioli in scatola e mangia più frutta e verdure fresche
  2. Prova a diminuire gradualmente l’aggiunta di sale ai tuoi piatti preferiti, il tuo palato si adatterà al nuovo gusto
  3. Usa erbe, spezie, aglio e limone al posto del sale per aggiungere sapore ai tuoi piatti
  4. Metti il sale e le salse salate lontano dallla tavola, così i giovani non prenderanno l’abitudine di aggiungere sale
  5. Controlla le etichette dei prodotti alimentari prima di acquistarli, ti aiuteranno a scegliere quelli a minor contenuto di sale.