Alzheimer, parte la raccolta fondi Aiman certificata “zero truffe”

A partire da oggi e per una settimana Sky e il Salvagente trasmettono gli spot della raccolta fondi dell’Amain. Sette filmati con cui l’Associazione vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sulle conseguenze dell’Alzheimer, in primis la perdita di memoria, e le difficoltà che incontrano i familiari che, in assenza dello Stato, sono coloro che si prendono cura dei malati.

(continua dopo il video)

La campagna, firmata da Oliviero Toscani, è ispirata a storie vere raccolte durante i colloqui con i pazienti e i loro familiari oppure negli Alzheimer Caffè. Gli spot sono interpretati da attori non professionisti del Centro europeo di teatro e carcere (Cetec). Per donare si può inviare un sms al numero 45546 durante la settimana in cui vengono trasmessi gli spot; ma fino al 31 dicembre è sempre possibile fare una donazione utilizzando la carta di credito o il bonifico bancario. I soldi raccolti serviranno a regalare assistenza domiciliare alle famiglie: un gesto diretto ad aiutare concretamente chi ha a che fare indirettamente con questa malattia.

Il costo medio dell’équipe, data l’alta specialità delle figure professionali impegnate, è di  50 euro l’ora. L’Aiman si impegna a fornire gratuitamente ai malati tante ore di assistenza domiciliare.

Certificata ZERO TRUFFE dal Salvagente

L’iniziativa ha ricevuto il bollino Zero Truffe del Salvagente: il nostro giornale monitorerà passo dopo passo l’andamento della raccolta e la destinazione dei soldi. Oltre a raccontare, nelle prossime settimane le storie dei malati, gli interventi previsti dall’associazione, ad approfondire alcuni dei molti temi che toccano i malati e le loro famiglie tanto sul sito che sul giornale, il Salvagente ha voluto contribuire con una certificazione di trasparenza destinata a tutti coloro che vorranno contribuire alla campagna solidale.

Dietro l’esordio del nuovo bollino ZERO TRUFFE, c’è infatti il nostro desiderio di tranquillizzare chi farà le donazioni. Sul web, infatti, apriremo una pagina trasparente che darà conto dei soldi raccolti, settimana dopo settimana, di quelli spesi, degli obiettivi raggiunti. Perché un atto di generosità come quello che gli italiani sanno fare spesso, non debba diventare fonte di alcun sospetto.