La prova, senza reticenze, dell’iPhone X, il nuovo gioiellino di casa Apple

File interminabili e un balzo in borsa che in pochi si aspettavano. E un quantitativo di telefoni che appare sottodimensionato rispetto alla richiesta. L’esordio di iPhone X ha fatto notizia ovunque.

Prima di spendere 1.400 euro circa per un gioiellino di questo genere, però, sarebbe il caso di conoscerne bene le caratteristiche, i punti forti e quelli deboli.

Per questo diventa interessante il test approfondito che ne ha fatto Consumer Reports, il mensile dei consumatori nordamericano.

Un display di qualità… televisiva

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L’esperto di Consumer Reports controlla la qualità dello schermo

Si parte dal display, il più grande schermo mai realizzato sui telefoni Apple. 5,8 pollici in diagonale. Secondo Claudio Ciacci, esperto televisivo di Consumer Reports, la tecnologia OLED, la stessa utilizzata nelle TV, non lascia insoddisfatti: “iPhone X ha gli stessi attributi che abbiamo conosciuto nei televisori OLED”, ha commentato l’esperto.

Utilizzando una serie di immagini e modelli di prova, Consumer Reports ha confermato che lo schermo iPhone X ha livelli di nero ricchi e profondi; colori accurati; e angoli di visione incredibilmente ampio. Differenze impressionanti rispetto allo schermo LCD tradizionale dell’iPhone 8.

La prova della torre

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Nei laboratori di CR si simula la caduta di iPhone X

Per scoprire quanto dura il “case” di vetro di iPhone X, gli esperti nordamericani lo hanno sottoposto a una serie di test. Il telefono viene fatto cadere su una superficie di calcestruzzo da un’altezza precisa, 5 piedi (1,5 metri): l’iPhone X è sopravvissuto a tutte e quattro le prove con pochi, piccoli graffi.
Il telefono è stato fatto poi cadere sul bordo da un’altezza di circa 1 metro per verificare la resistenza della fotocamera Face ID. Anche se il rivestimento sul vetro sembrava essere leggermente scalfito, spiegano gli esperti, Face ID continuava a funzionare.

Niente più tasto Home

Una delle novità maggiori del modello è l’abbandono del pulsante Home, che da una parte libera spazio per il display, dall’altra rende necessario padroneggiare nuovi modi per controllare il telefono. Un’operazione che richiede un po’ di pazienza anche per gli utenti più smaliziati di casa Apple.
Per tornare alla schermata iniziale di un’app, ad esempio, si scorre verso l’alto. Per passare da un’applicazione, si deve spostare lo schermo.

Apple fa anche uso creativo degli altri pulsanti X. Data l’assenza del pulsante Home per accedere a Siri, si utilizza il pulsante laterale. Per spegnere il telefono vanno premuti contemporaneamente entrambi i pulsanti laterali e il pulsante del volume.

Il nuovissimo Face ID

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Lo staff di Consumer Reports prova il riconoscimento facciale

La funzionalità Face ID di Apple è veloce e facile da impostare. Basta tenere il telefono in su e centrare il viso all’interno di un cerchio sullo schermo, quindi spostare lentamente il telefono in modo che la fotocamera con rilevazione di profondità anteriore e frontale possa mappare le nostre caratteristiche. Il telefono fa due scansioni, ognuna delle quali impiega circa 30 secondi.
Per avere un’idea migliore delle funzionalità del Face ID, i tester di Consumer Reports l’hanno sperimentata utilizzando una varietà di scenari di illuminazione e tre staff con differenti toni della pelle. Face ID raramente inciampava.

Face ID faticava solo nel caso in cui i soggetti di prova avevano un berretto da baseball calato fino quasi alle sopracciglia e quando avevamo posizionato il telefono all’angolo del loro campo visivo. Questo, spiegano i tecnici, potrebbe essere un problema, ad esempio, per chi tiene  discretamente sotto un tavolo della sala conferenze il telefono o lo tiene a fianco mentre guida una macchina.