Ritardanti di fiamma (e di fertilità)

I ritardanti di fiamma potrebbero ridurre la fertilità delle donne. A dirlo uno studio condotto dai ricercatori dell’Ospedale Generale di Harvard e Massachusetts che hanno studiato 211 donne sottoposte a trattamenti di fecondazione in vitro tra il 2005 e il 2015 scoprendo che quelle con livelli più alti di ritardanti di fiamma nei loro corpi hanno meno probabilità di concludere con successo una gravidanza.

Cosa sono e dove si trovano i ritardanti di fiamma

I ritardanti di fiamma a base di bromo sono composti ignifughi usati per evitare, o ritardare, l’estendersi di fiamme in caso di incendio. Nonostante il termine indichi un gruppo molto vasto di composti, le sostanze impiegate in passato e/o tuttora in uso sono i polibifenili bromurati (Pbb), parenti stretti dei Pcb, i difenileteri polibromurati (Pbde, o difenilossidi polibromurati Pbdo), l’esabrociclododecano (Hbcd) e il tetrabromobisfenol (Tbbp-A). Sono diffusi soprattutto negli apparecchi elettronici e tecnologici, come computer e telefonini, e si ritrovano anche negli oggetti di arredo, i materassi, plastiche, schiume di montaggio e tappeti. Nel 2014, la Commissione europea ha chiesto agli Stati membri di monitorare la presenza di tracce di ritardanti di fiamma anche negli alimenti.

Diminuirne l’uso

“I risultati dello studio suggeriscono che l’esposizione agli organofosfati ritardanti di fiamma può essere uno dei molti fattori di rischio per un più basso successo riproduttivo – ha spiegato Courtney Carignan, autore principale dello studio, aggiungendo che “è necessario  ridurre l’uso di queste sostanze e di individuare alternative più sicure”. Come? L’Environmental working group lavora da più di un decennio per ridurre l’uso di sostanze chimiche inutili e tossiche nei prodotti della casa. In generale i produttori hanno in gran parte smesso di aggiungere ritardanti di fiamma ai divani in schiuma, sedie imbottite, mobili per ufficio e prodotti per neonati. Tuttavia, fintanto che questi ritardanti di fiamma tossici vengono utilizzati, possono nascere anche nei luoghi più inattesi, come lo smalto. 

Lavarsi spesso le mani

Lo studio americano ha dimostrato che le persone che lavano le mani più spesso hanno livelli più bassi di ritardanti di fiamma nei loro corpi. Questo perché queste sostanze  migrano nell’aria e nella polvere e si attaccano con estrema facilità alle mani. Per questo motivo il consiglio dei ricercatori è di detergerle in maniera continuativa.