“Ing Direct non mi attiva la carta di credito da 2 mesi: come faccio?”

Caro Salvagente

sono due mesi che, pur avendo ricevuto da Ing Direct la carta di credito non riesco a farmela attivare. Vi racconto come è andata e quello che ho comunicato, senza successo, alla banca.

Nel 2014 apro il mio Conto Arancio, nel 2017 faccio richiesta della carta di credito, che ricevo via posta, accompagnata dall’invito ad attivarla sul sito. Cosa che ho tentato di fare, ma senza successo, poiché sul sito mi si diceva che non era possibile attivare la carta. Queste le 6 diverse risposte avute da 6 diversi operatori:

  • abbiamo valutato che non possiamo attivarle la carta, c’è un documento interno (e quale!?)
  • Un secondo operatore mi dice che il codice di accredito del suo stipendio non è tra quelli riconosciti per l’attivazione della carta.
  • Qualche giorno dopo provo a richiamare e mi si dice che l’unica alternativa è lasciare un deposito di 3000 euro per 1 mese.

Il 23 maggio viene effettuato un bonifico a mio favore di 3mila euro. Per tutto il mese successivo la giacenza è stata superiore ai 3mila euro, e lo è tuttora. Quindi al momento soddisfo una delle due condizioni necessarie per attivare la carta, ma non mi è consentito. Il 24 giugno ricontatto il servizio clienti e questa volta mi viene detto che è tutto dovuto al fatto che non avevo aggiornato i dati sulla residenza fiscale. Cosa che ho fatto con una vostra operatrice, ma dopo due giorni ancora nulla. Un altro operatore mi dice che è un problema tecnico, che avrebbe effettuato una segnalazione, ed entro 48 ore sarebb stato possibile attivare la carta. Dopo 2 giorni riprovo, ma nulla era cambiato. Un altro operatore, nel corso dell’ultima telefonata, mi dice che la carta non poteva essere attivata.

Capirete, leggendo quanto sopra, che c’è un evidente problema di gestione e customer care. A questo punto ho chiesto alla banca: “Potete verificare lo storico delle telefonate e gli operatori che hanno risposto. Non so se siete in grado di verificare anche le risposte, ma vi consiglio di attivarvi per farlo perché seì risposte diverse da sei persone diverse allo stesso quesito, oltre che far ridere, è già una notizia. Quindi, infine, una domanda: valutate se c’è modo di risolvere la questione (ad esempio consentendomi di attivare la carta, che mi serve esclusivamente per effettuare il noleggio di un auto) prima di rivolgermi ad associazioni di consumatori, stampa, social settore automotive etc… non è una minaccia, ma se uno stabilisce le regole del gioco, poi deve rispettarle, e in questo momento voi non lo state facendo”.

Grazie per l’attenzione,

Mauro Albanesi

Gentile Mauro abbiamo sentito Raffaella Grisafi, Responsabile nazionale settore Credito di Konsumer Italia, ecco la sua risposta:

 

Caro Mauro, in merito alla sua problematica c’è un’evidente carenza di trasparenza dell’informazion ed assistenza ai clienti oltre ad una forma di inadempimento contrattuale perchè se la carta le è stata recapitata (e soprattutto ne sta già pagando il canone) è evidente che è iniziato un ulteriore rapporto contrattuale che l’intermediario non sta rispettando.

In tal caso le consigliamo di reiterare quanto in realtà ha giù fatto ma in maniera più formale: scriva una pec o raccomandata A/R al suo intermediario contestando dettagliatamente tutte le condotte e formulando chiaramente le sue richieste. A quel punto l’intermediario sarà obbligato per legge a risponderle entro 30 giorni, termine decorso il quale se non ha ricevuto risposta o non la ha soddisfatta, può fare ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario. Qualora i disservizi dovessero continuare, valuti anche la possibilità della portabilità del suo conto presso un’altra banca, ricordando che per legge, il passaggio deve avvenire entro 12 giorni dalla sua richiesta.