Multe stretta in arrivo: dall’eccesso di velocità all’uso del cellulare alla guida

Il Ministero dell’Interno ha emanato nei giorni scorsi la circolare n. 300/A/5620/17/144/5/20/3 (del 21 luglio 2017), la cosiddetta circolare Minniti, dal nome del ministro in carica, che aggiorna la precedente direttiva Maroni.

Oggetto del documento sono norme operative in tema di servizi di polizia stradale per la prevenzione e il contrasto dei comportamenti che causano gli incidenti stradali: guida in stato di ebrezza o sotto l’effetto di stupefacenti, eccesso di velocità, mancato utilizzo di cinture di sicurezza e casco protettivo, uso dello smartphone mentre si guida.

Alla circolare sono dunque allegate alcune importanti istruzioni operative per le Forze di Polizia e la Polizia locale che aggiornano, adeguandole al processo tecnologico, le precedenti direttive risalenti al 2009. La circolare richiama innanzitutto a una maggiore azione di controllo e repressione delle violazioni al codice della strada, anche attraverso un migliore coordinamento tra tutti gli agenti in campo, comprese Regioni ed Asl chiamate ad un’opera di prevenzione con riferimento all’abuso di alcol e droghe.

Maggiore attenzione, poi, si richiede per il controllo dell’uso di cinture di sicurezza, anche per i sedili posteriori, e dei sistemi di ritenuta per i bambini, gli utenti più vulnerabili della strada che rappresentano il 50% delle vittime degli incidenti.

Misure contro l’eccesso di velocità

Le nuove istruzioni specificano poi dettagliatamente le modalità di collocazione e uso dei dispositivi di controllo elettronico della velocità.
Nel caso del controllo della velocità media con il Tutor il tratto sottoposto a controllo non potrà mai essere inferiore a 500 metri.
Tutti i misuratori di velocità devono essere sottoposti a taratura periodica annuale.
Il loro impiego è consentito solo agli organi di polizia stradale.
A tutela della privacy, si conferma che il fotogramma dell’infrazione non deve inviato al domicilio del trasgressore e in caso di accesso agli atti i soggetti devono essere resi non riconoscibili; e sono vietati gli autovelox con ripresa frontale senza oscuramento automatico dei passeggeri.
Gli strumenti di accertamento devono essere preventivamente segnalati e ben visibili, anche quando si tratta di dispositivi laser che controllo la velocità del veicolo in avvicinamento; e devono essere eliminati i segnali permanenti che evidenziano il controllo elettronico della velocità se il tratto stradale non è utilizzato sistematicamente per questa attività.
I sistemi a puntamento laser devono essere utilizzati in un punto che permetta all’automobilista di vedere l’agente e il segnale; infine, se il controllo viene effettuato su entrambi i sensi di marcia occorre poi garantire la segnaletica bifacciale nelle immediate vicinanze della postazione.