Alitalia sull’orlo del baratro: Confconsumatori “Enac protegga i passeggeri”

Alitalia: atto terzo e sempre lo stesso copione. Mentre in queste ore si dibatte sul futuro della compagnia sembra relegato nel dimenticatoio il destino dei passeggeri.

Nemmeno una parola da parte dei vertici della società, eppure ci avevano raccontato che i passeggeri erano la priorità, commentano da Confconsumatori. E chiosano: forse si trattava di una favola e coloro che hanno già acquistato i biglietti non sanno quale destino li attende. Né può valere la nota di ieri in virtù della quale non vi sarebbe nessun impatto sull’operatività: la stessa infatti è indirettamente smentita dalle dichiarazioni del governo sul prestito ponte che sarebbe concesso esclusivamente per evitare lo stop dei voli.

Intervenga l’Enac

L’associazione dei consumatori propone: “Un intervento dell’ENAC, immediato, che pianifichi la protezione dei passeggeri nel caso in cui la compagnia dovesse interrompere l’operatività. E ciò potrà avvenire solo con il coinvolgimento degli altri vettori. Per questo é importante che l’Ente istituisca, da subito, un apposito tavolo di lavoro affinché si possa programmare, per tempo, ogni utile intervento. Peraltro si tratta di una esperienza già messa in atto, nel recente passato, in occasione della crisi della Wind Jet. Tale soluzione potrà attivare le garanzie per i passeggeri a prescindere dal futuro della compagnia e in attesa che sulle sorti della stessa si abbia quella certezza, che allo stato non sussiste. Prima si interverrà minori saranno i disagi per i passeggeri. Ci auguriamo che la nostra proposta possa trovare tempestivo accoglimento”.

Come funzionano i rimborsi

Confconsumatori chiede anche, a garanzia dei passeggeri che  sin da ora venga imposto al vettore la restituzione ai passeggeri che lo richiederanno delle somme pagate per i biglietti acquistati e non ancora utilizzati.

Intanto é necessario ricordare che i passeggeri che hanno acquistato i biglietti a mezzo di carta di credito, nel caso di cancellazione dei voli, potranno chiedere alla società emittente e/o alla propria banca il rimborso delle somme corrisposte. A tal fine è necessario telefonare al servizio clienti di tali società e attivare la relativa procedura. La stessa società emittente la carta di credito indicherà le modalità ed invierà a mezzo e-mail uno schema di lettera che il passeggero dovrà compilare, firmare e trasmettere a mezzo fax al numero che sarà indicato.

“La tutela dei diritti dei passeggeri resta prioritaria e qualsiasi ipotesi societaria futura non potrà prescindere da tale finalità. Per questi motivi continueremo a batterci in tutte le sedi affinché tali diritti abbiano pieno riconoscimento” hanno dichiarato l’avvocato Carmelo Calì, responsabile Trasporti e Turismo e Mara Colla, Presidente di Confconsumatori.