TimVision aggiorna il software e peggiora il servizio agli abbonati

Riportiamo la storia di un nostro lettore che lamenta più di un disservizio con la tv di Tim Timvision: il nuovo aggiornamento software ha reso più complicato l’accesso ai film e ha peggiorato un servizio che già di per suo era in “declino”. Ma non è tutto perchè se si vuole inviare un reclamo, Tim accetta solo il fax… Ecco la lettera del nostro lettore.

 

Cara Tim-Timvision,

mi chiedo se doveva arrivare un azionista come il francese Vivendi per decidere che i reclami per i disservizi di Tim dovessero essere inoltrati con un sistema ormai obsoleto come il fax, che pochissimi usano, per scoraggiare le lamentele dei clienti, che potrebbero essere inoltrate col facile sistema della posta elettronica.

Mi riferisco all’insostenibile peggioramento del servizio Timvision il cui recente cambio di software ha reso praticamente inutilizzabile una razionale visione dei film per i seguenti motivi:

  1. Prima del nuovo software, i circa 1.000 film visibili in abbonamento erano divisi in pagine di otto film ciascuna. Nella ricerca di un film era facile ritrovare la pagina nella quale si trovava. Ora i film sono elencati uno di seguito all’altro senza una sequenza logica;
  2. Nella breve descrizione attuale dei film non appaiono il regista e i principali attori, elementi fondamentali per la scelta di un film. Per vederli occorre selezionare il film, digitare il codice di parental control, entrare in “Dettagli” e quindi uscire.
  3. Si raggiunge il ridicolo nel caso si voglia fare una ricerca per regista. Se ad esempio digitate Alfred Hitchcock vi si presentano 30 film di cui almeno il 60% non hanno niente a che fare con Hitchcock. Il sistema di ricerca non funziona.
  4. Non si capisce quanti film in totale sono visibili in abbonamento.
  5. Con un rapido controllo del Morandini o del Mereghetti ci si rende conto che la qualità media dei film proposti è bassissima.
  6. Anche cercando di fare una scelta per categorie appare chiaro che nella scelta dei 1.000 film non vi è alcun intento culturale per fornire allo spettatore una sorta di storia del cinema che comprenda I capolavori dei registi italiani, francesi, inglese, americani, russi, danesi. Capolavori che spesso si vedono sui canali minori.
  7. Il film sono mescolati alla rinfusa. Non si potrebbe fare un elenco diviso per anno di distribuzione cominciando dai più recenti?

Possibile che anche Tim contribuisca alla sottocultura imperante dei nostri giorni che la televisione alimenta in modo così efficace?

Spero di ricevere una cortese risposta al riguardo. Potete rispondere usando la mail riportata qui sotto. Io non uso fax da almeno 10 anni. Cordiali saluti, Alfredo

 

 

Speriamo che l’azienda voglia rispondere usando la nostra mail redazione@ilsalvagente.it. Spiacenti invece di non poter indicare un numero di telefono: non lo usiamo da anni.