martedì, 18 Gennaio 2022

Tag: pip

PROTESI

Protesi difettose, nuove condanne per l’ente certificatore

Già condannato a risarcire migliaia di vittime, il TÜV Rheinland, il certificatore tedesco di protesi mammarie difettose PIP, è stato condannato dal tribunale commerciale francese a risarcire 1.600 nuove querelanti di ventitré nazionalità, per un totale di almeno 8 milioni di euro
PROTESI

Protesi difettose, l’ente certificatore dovrà risarcire le vittime

La Corte d'appello di Parigi ha confermato la sentenza di primo grado che riconosceva all'ente certificatore una responsabilità nello scandalo delle protesi mammarie difettose PIP: TUV dovrà risarcire ogni vittima per una cifra compresa tra 3 e 6 mila euro
PROTESI

Protesi difettose, condannato l’ente certificatore: non si accorse che il silicone...

La Corte d'Appello della Provenza ha riconosciuto il ruolo dell'ente certificatore tedesco TÜV Rheinland nello scandalo delle protesi mammarie PIP: secondo la Corte, infatti, l'ente non è riuscito a controllare adeguatamente il silicone prodotto dalla società francese Poly Implant Prothese. In conseguenza del suo errore, i chirurghi hanno impiantato protesi con un gel scadente causando a migliaia di donne in tutto il mondo problemi di salute. 

Protesi mammarie difettose, in Francia Pip costretta a risarcire

Nel 2011 uno scandalo aveva coinvolto l'azienda : le sue protesi contenevano siliconi scadente. Ora deve risarcire 1300 euro alle donne coinvolte

Scandalo Silimed, banco di prova per il Registro delle protesi mammarie

Nel 2012 fu complicato rintracciare le donne portatrici delle protesi Pip. Oggi dovrebbe essere più semplice con il Registro nazionale delle protesi mammarie impiantate in Italia. Sarà così?