sabato, 15 dicembre 2018

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Colosseo quadrato, marcia indietro di Fendi: “Equivoco con il gay pride”

La casa di moda si appella al fraintendimento: "Avevamo autorizzato gli organizzatori dell'evento Lgbti a usare la nostra sede come sfondo per la loro campagna". Luxuria commenta: "Assurdo proibire un'opera d'arte a qualcuno"

Fendi contro i gay: “Il colosseo quadrato è mio, niente foto!”

La famosa casa di moda, che ha aperto la sua sede nello storico monumento, sostiene di essere "esclusiva licenziataria dell'immagine" del palazzo della Civiltà, usato come sfondo della campagna pubblicitaria del Pride Lgbti. Gli organizzatori non indietreggiano e si dicono sorpresi, ricordano le collaborazioni con istituzioni e con la stessa maison