
Efsa e Ecdc pubblicano un rapporto congiunto sull’antibiotico-resistenza che “nei batteri di origine alimentare più comuni rimane elevata”. Come dimostrano i risultati del nostro test su 12 hamburger: in 4 campioni ci sono microbi capaci di bucare lo scudo dei farmaci
l’antibiotico-resistenza provoca, secondo gli ultimi dati diffusi dall’Aifa, l’Agenzia italiana per il farmaco, 12mila morti all’anno, e dove la resistenza ai farmaci aumenta nella maggior parte delle regioni per alcuni importanti microorganismi come l’escherichia coli. Da dove nascono questi “cambiamenti” che rendono più forti i batteri dei farmaci è presto detto: uso smodato di antibiotici, specie in età pediatrica, consumi in aumento anche in ambito ospedaliero e pressione sugli allevamenti dove il ricorso alla profilassi preventiva (somministrazione di medicinali anche agli animali sani) ha negli anni “selezionato” microrganismi, ora in grado di sconfiggere le difese farmacologiche, e magari di finire nella nostra carne.

Le resistenze più gravi rilevate dal Salvagente sono legate alla presenza di Escherichia coli beta-glucuronidasi positiva e agli stafilococchi in alcuni hamburger in grado di “sopravvivere” a medicinali moderni e molto usati in questi casi come le cefalosporine, una classe di antibiotici beta-lattamici.
Nell’hamburger Terre d’Italia di Carrefour abbiamo individuato la presenza di stafilococchi che alle prove di resistenza sono risultati in grado di superare il muro di 5 antibiotici tra cefalosporine e macrolidi. Discorso simile per l’hamburger di Chianina di Lidl: la tipologia di stafilococchi rintracciati sono risultati resistenti a quattro tipi di antibiotici (1 cefalosporina e 3 macrolidi) mentre l’Escherichia coli individuata è risultata all’antibiogramma capace di superare le difese di due medicinali. Anche nelle “polpette” di Gram e di Eurospin abbiamo rilevato delle resistenze negli stafilococchi ad alcuni macrolidi.
Come difendersi? Cuocendo bene la carne, anche al suo interno. E se è vero che molti confezionatori ricordano di cuocere bene l’hamburger, questo tipo di carne viene spesso gustata al sangue da parte dei consumatori. Una scelta che, visti i nostri risultati, va decisamente messa in discussione.








