
Uno studio della della Bournemouth University ha trovato una probabile “connessione malsana” tra le bevande zuccherate e i problemi di salute mentale nei giovani, soprattutto relativi all’ansia
Uno studio della della Bournemouth University ha trovato una probabile “connessione malsana” tra le bevande zuccherate e i problemi di salute mentale nei giovani, soprattutto relativi all’ansia.
Lo studio
I risultati hanno costantemente evidenziato un legame tra l’ansia, una delle principali cause di disagio psicologico tra i giovani, e il consumo di bevande ad alto contenuto di zucchero. Gli studi analizzati dal gruppo di ricerca hanno misurato il consumo di bevande zuccherate e lo stato di salute mentale dei giovani attraverso questionari. Tra le bevande ricche di zucchero prese in esame figurano bibite gassate, energy drink, succhi zuccherati, sciroppi diluiti, tè e caffè zuccherati e bevande al latte aromatizzate. I ricercatori hanno sottolineato che i risultati non dimostrano che bere più bevande zuccherate causi direttamente l’ansia. È possibile, infatti, che siano i sintomi dell’ansia a spingere alcuni giovani a consumarne di più.
Il peso delle abitudini di vita
Secondo il team, fattori comuni come la vita familiare o i disturbi del sonno potrebbero contribuire sia all’aumento del consumo di bevande zuccherate sia alla comparsa di sintomi ansiosi. “Sebbene in questa fase non possiamo confermare quale sia la causa diretta, lo studio ha identificato una connessione malsana tra il consumo di bevande zuccherate e i disturbi d’ansia nei giovani”, ha dichiarato Casey, così come scrive la Bbc che riporta la notizia, “I disturbi d’ansia nell’adolescenza sono aumentati notevolmente negli ultimi anni, quindi è importante individuare abitudini di vita modificabili per ridurre il rischio che questa tendenza continui”.








