Perché pago un chilowatt anche se il contatore è chiuso?

SCAMBIO CONTATORE

Un lettore ci sottopone il suo caso: ha il contatore chiuso ma continua a ricevere bollette per un chilowatt. Come mai? Cerchiamo di capire con Valentina Masciari (Konsumer Italia)

 

Caro Salvagente,

perché mi viene addebitato 1 KW anche se il contatore e chiuso e non vi è consumo?

Luciano Barboni

 

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Caro Salvagente,

abbiamo girato la sua domanda alla nostra esperta Valentina Masciari, responsabile utenze di Konsumer Italia. Vediamo cosa ci ha risposto

L’addebito di un consumo minimo, in tale ipotesi, potrebbe derivare dal fatto che il fornitore fatturi dei piccoli consumi stimati. In tal caso, fornendo semplicemente una autolettura, verrebbe corretta la fatturazione.

Anche a una piccola dispersione, che il contatore registra come consumo, soprattutto se l’impianto è vecchio, può generare addebiti.

Infine, sempre facendo delle considerazioni più ampie, potrebbe anche verificarsi che sia stato abbassato l’interruttore generale o salvavita, all’interno della casa ma, se il contatore del distributore è ancora attivo, la corrente è presente fino all’interruttore: va fatta distinzione fra il contatore, quello cioè di proprietà del Distributore, e l’interruttore generale, gestito dall’interessato.

Quindi, ad esempio, se c’è qualcosa collegato a una presa esterna, si potranno rilevare consumi, se pur minimi.

È evidente, che non conoscendo concretamente la situazione, si stanno facendo solo delle ipotesi.

Quindi, dopo aver verificato tali possibilità, in ultima analisi, magari si può contattare il Distributore per una verifica tecnica del contatore stesso.