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‘”Al Cuore della Prevenzione/CVrisk-IT”, il più vasto programma nazionale di prevenzione cardiovascolare, cerca 30mila per degli screening di prevenzione
Lo studio
I dettagli operativi dello studio finanziato dal Parlamento tramite il ministero della Salute con 20 milioni di euro, come riportato dall’Ansa, sono stati illustrati dalla Rete cardiologica Irccs, che ha progettato e coordina l’iniziativa. “L’avvio operativo di CVrisk-IT è un momento estremamente importante per la prevenzione cardiovascolare nel nostro Paese – ha detto il presidente della Rete e direttore scientifico dell’Irccs Policlinico San Donato, Lorenzo Menicanti – la rapidità con cui il gruppo di lavoro è passato dalla fase progettuale a quella esecutiva testimonia l’urgenza di questo intervento e la solidità della rete e dei centri coinvolti”.
Chi può aderire
Allo scopo, lo studio arruolerà un ampio campione di 30mila persone sane, compresi tra i 40 e gli 80 anni, senza precedenti di malattie cardiovascolari o diabete di tipo 2, reclutati dagli Irccs e da altri centri, ma anche organizzazioni di volontariato su tutto il territorio italiano. “Il progetto di cui lo studio è il centro si avvarrà di innovativi strumenti informatici, di un nuovo consenso informato e di una piattaforma digitale relazionale per favorire l’ingaggio e la motivazione dei partecipanti allo studio e più in generale la consapevolezza delle persone” spiegano i promotori dello studio.
Valutare i benefici
L’obiettivo principale è valutare i benefici derivanti dall’includere nella valutazione globale del rischio cardiovascolare con l’inclusione di fattori “modificatori di rischio”. Questi comprendono la componente ereditaria del rischio (valutata mediante i cosiddetti polygenic risk scores), la presenza e la quantità di calcio coronarico (identificata tramite angio-TC senza mezzo di contrasto) e l’analisi dell’arteria carotidea (mediante ecografia doppler) per rilevare eventuali segni di danno d’organo subclinico.
La consulenza sugli stili di vita
La prima fase dello studio coinvolgerà l’intero campione di 30.000 persone, che saranno sottoposte a valutazioni a 12 mesi in base ai più avanzati modelli di predizione del rischio cardiovascolare. Nella seconda fase, i soggetti che risulteranno a rischio basso, moderato o alto riceveranno informazioni specifiche e consulenze personalizzate su come condurre uno stile di vita sano, basate sul profilo di rischio cardiovascolare stimato. I soggetti a rischio molto alto usciranno invece dalla sperimentazione e saranno avviati al trattamento preventivo standard previsto dalle linee guida.
Come aderire
I cittadini che rispondono ai criteri di inclusione e che su base volontaria intendono iscriversi allo studio possono già farlo consultando il sito della Rete cardiologica Irccs.
Irccs partecipanti
- IRCCS Policlinico San Donato
- IRCCS Centro Cardiologico Monzino
- IRCCS Fondazione Policlinico San Matteo
- IRCCS Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli
- IRCCS Istituto Clinico Humanitas
- IRCCS Istituto Nazionale di Riposo e Cure per Anziani – INRCA
- IRCCS Istituto Mediterraneo per i trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione (ISMETT)
- IRCCS Istituti Clinici Scientifici Maugeri S.p.A. Società Benefit
- IRCCS Istituto Auxologico Italiano
- IRCCS Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri
- IRCCS Multimedica
- IRCCS Istituto Neurologico Mediterraneo NEUROMED
- IRCCS Fondazione Cà Granda – Ospedale Maggiore Policlinico
- IRCCS Ospedale Policlinico San Martino
- IRCCS Ospedale San Raffaele
- IRCCS San Raffaele Roma
- IRCCS SDN Istituto di Ricerca Diagnostica e Nucleare