Cibo invenduto regalati ai bisognosi. Firmato il decreto per il reddito alimentare

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Il ministero del lavoro firma il decreto attuativo del reddito alimentare, che dà il via alla sperimentazione triennale che permetterà di regalare come pacchi alimentari i prodotti invenduti nei supermercati.

Il ministero del lavoro firma il decreto attuativo del reddito alimentare, che dà il via alla sperimentazione triennale che permetterà di regalare come pacchi alimentari i prodotti invenduti nei supermercati. Lo aveva previsto la legge di Bilancio, ma mancava il decreto attuativo, che è arrivato: il 78/2023 stabilisce i presupposti per la sperimentazione triennale della misura e definisce le modalità attuative della misura e la platea dei beneficiari. Si tratta di 1,5 milioni di euro nel 2023 e 2 milioni annui dal 2024,che integrano le risorse già previste dal Programma Nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027”.

Cosa prevede la sperimentazione

La sperimentazione durerà tre anni e riguarderà alcuni comuni capoluogo di città metropolitana (come ad esempio Roma, Milano e Napoli) individuati in Conferenza unificata Stato-Regioni. Qui, i prodotti invenduti dei negozi, perché non idonei alla vendita a causa di confezioni rovinate o prossime alla scadenza, potranno essere distribuiti gratuitamente sotto forma di pacchi alimentari, anche con l’aiuto di associazioni e enti del terzo settore.

Intanto, tocca alla Corte dei conti vagliare la misura. Dopo questa misura arriverà la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.