“Hai visto la partita senza pagare”. La strana lettera Sky di riscossione (senza prove)

SKY MULTA ANTITRUST

“Da un giorno all’altro riceviamo una lettera da Sky che accusa la nostra associazione di aver visto una partita senza abbonamento e ci intima di pagare mille euro di multa per non andare sul penale”. Marco Manni è il tesoriere degli Amici dello sport, associazione culturale di Racale, piccolo comune in provincia di Lecce. Il problema è che “Serfin 97 srl – la società di riscossione incaricata da Sky – spiega al Salvagente Marco – richiede alla nostra associazione la multa per una visione che a noi non risulta affatto. In più, premetto che non è venuto alcun addetto sky nella nostra sede e non abbiamo mai utilizzato sky sulla nostra tv. Lo sapremmo, perché è un circolo con dei soci tesserati, ci conosciamo tutti, se fosse arrivato qualcuno sconosciuto ce ne saremmo accorti”. 

La lettera di Sky

Il signor Manni ci gira la lettera di Sky per visione. “La presente per informarvi che, in seguito ad accertamenti svolti da società specializzata incaricata da Sky Italia, è stato rilevato che in data 15/01/22 alle ore 19.55 presso il locale Associazione amici dello sport venivano diffusi contenuti inclusi nell’offerta audiovisiva a pagamento di Sky in assenza di un legittimo abbonamento con la nostra società”. In base a una serie di articoli di legge, la lettera prosegue sottolineando che per una condotta del genere si rischia dai 6 mesi ai 3 anni di reclusione e fino a 15.493 euro di multa. Dopo questa premessa atta a spaventare il ricevente della lettera (addirittura il carcere per una partita vista senza licenza), Sky passa a proporre di “definire bonariamente a saldo e stralcio delle sole pretese di Sky a fronte della somma di euro mille”. La lettera si conclude con il consiglio di sottoscrivere comunque un abbonamento per locali pubblici in futuro. A parte riportare il giorno e l’ora, neanche nella telefonata successiva intercorsa tra Manni e la Serfin, sono mai state prodotte prove della violazione.

Perché anche se vedi Dazn in un locale tocca vedertela con Sky

Il Salvagente ha chiamato Sky per avere delucidazioni. Dalla compagnia ci è stato risposto che la questione riguarda la visualizzazione di una partita di calcio sul portale di Dazn. Non tutti lo sanno, infatti, ma in Italia le partite sia in esclusiva Dazn che Amazon Prime, nei locali pubblici possono essere viste solo passando tramite l’apposito abbonamento Sky, che ha ricevuta da entrambi una licenza ad hoc.

“Nessuno è venuto a controllarci”

Riportiamo la risposta a Manni che ribadisce: “La tv che abbiamo nell’associazione è una smart tv, e quindi ha tra le app disponibili anche Dazn. Ribadisco che non mi risulta che nessuno abbia visto una partita da qui, ma se un nostro iscritto abbia inserito la sua password privata accedendovi, io non posso saperlo. In ogni caso, prima di pagare la multa, vorrei avere le prove che la violazione c’è stata”.

Nel dubbio pagare per qualcosa che non si è commesso?

In effetti, la modalità è alquanto strana. Persino le forze dell’ordine per staccare una contravvenzione devono fornire una prova al sanzionato, che sia una foto dell’autovelox, la multa in flagranza o la contravvenzione lasciata sul tergicristalli con tanto di nome dell’agente. In questo caso, invece, l’associazione del signor Manni dovrebbe sborsare mille euro di multa, sotto minaccia di azione penale, pur se in buona fede non ha alcun riscontro della violazione di cui è accusata.

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Abbiamo chiesto anche alla Serfin una prova di qualsiasi genere, e saremmo lieti di rendervene conto qualora arrivasse.