“Innalzate i limiti di glifosato nei cibi”: il Canada (per ora) stoppa i produttori

GLIFOSATO CANADA

Fino alla primavera del 2022 non verranno rivisti al rialzo i residui di glifosato (e di altri 15 pesticidi molto discussi) nei cibi. In Canada il governo Trudeau ha fermato la richiesta dell’industria agro-alimentare (Ottawa è il primo paese produttore di grano al mondo e il glifosato è autorizzato come essiccante anche in fase di pre-raccolto) di rivedere al rialzo gli Lmr – Limiti massimi dei residui – negli alimenti. Nello stesso tempo il governo ha annunciato una revisione del processo di autorizzazione dei pesticidi e aumentare la trasparenza.

“I canadesi – ha dichiarato il ministro della Salute Patty Hajdu – si aspettano giustamente trasparenza in qualsiasi decisione riguardante l’uso di pesticidi. Health Canada è un regolatore di livello mondiale i cui esperti mettono la sicurezza dei canadesi al primo posto in tutto ciò che fanno. Le decisioni annunciate oggi forniranno loro più strumenti per garantire che i pesticidi utilizzati in Canada siano sicuri e sostenibile, sulla base delle ultime prove scientifiche disponibili”.

Dal canto suo il ministro dell’Agricoltura Marie-Claude Bibeau ha ribadito: “Con l’annuncio di oggi, confermiamo che non verrà presa alcuna decisione su eventuali aumenti dei limiti dei pesticidi sugli alimenti prima della prossima primavera. Nel frattempo, riesamineremo il quadro alla base del processo di revisione dell’iter usato dall’Authority di settore (la Pmra, Health Canada’s pest management regulatory) e rafforzeremo la sua capacità di condurre tali revisioni. Inoltre, , gli investimenti nella ricerca annunciati daranno agli agricoltori un maggiore accesso a prodotti migliori e stimoli per adottare approcci nuovi e alternativi alla gestione dei parassiti che riducano i rischi affrontando le preoccupazioni dei canadesi”.

Plaude Friends of the Earth Canada che per bocca di Beatrice Olivastri ha spiegato:” Speriamo che l’annuncio significhi che il governo intende procedere con una regolamentazione dei pesticidi indipendente dall’influenza delle imprese e nel migliore interesse della salute umana e dell’ambiente”.

Negli scorsi mese, la Pmra aveva accettato la richiesta del settore industriale per aumentare i livelli massimi di residui di glifosato negli alimenti e aveva iniziato un periodo di consultazione obbligatoria. La decisione proposta dall’Agenzia ignorava però le ultime ricerche e studi sull’impatto del glifosato su salute e ambiente che mostra che il glifosato e i suoi componenti di degradazione (metaboliti come l’Ampa) sono ormai ubiquitari e l’esposizione è multifonte e quotidiana. Friends of the Earth e molti altre associazioni e Ong hanno protestato contro questa richeista di innalzare il limite tollerato di glifosato negli alimenti e ora il governo sembra aver accolto le loro richieste.