Come gestire le crisi in tempi di… crisi

CRISI

Esistono le crisi di governo, quelle economiche, aziendali, familiari e non da ultime – visto il periodo che viviamo – quelle sanitarie. Affrontarle significa innanzitutto elaborare una strategia e poi comunicare la soluzione. Un paradigma uguale a tutte le varie “crisi” che Andrea Polo, comunicatore ed esperto di relazioni aziendali, creca di spiegare nel suo ultimo libro “Crisis Therapy Saper gestire la comunicazione in tempi di crisi” edito da Il Sole 24 ore (176 pagine, 12,90 euro in edicola, 14,90 euro in libreria, 9,99 euro in ebook).
Nel libro si raccontano alcune delle crisi aziendali che più hanno fatto discutere negli ultimi anni, da Crocs a Telemike, da Volkswagen a Birra Corona. Si passano al setaccio errori e azioni corrette, ma soprattutto si danno gli strumenti teorici e pratici per affrontare la crisi al meglio e comunicare in modo professionale anche e soprattutto nei momenti di difficoltà.

“A ogni problema corrisponde una soluzione – scrive Polo – che, però, deve essere adeguata e commisurata ai tempi e all’entità del problema stesso. Se ci rivolgessimo al medico per un banalissimo raffreddore e lui, per curarlo, ci prescrivesse un ciclo di chemioterapia, non solo non ci guarirebbe, ma probabilmente ci causerebbe problemi ulteriori e, anche, ben peggiori del raffreddore. Allo stesso modo, però, se davvero avessimo bisogno di sottoporci a chemioterapia e il medico, non comprendendo a fondo l’entità del problema per il quale siamo andati nel suo studio, ci rimandasse a casa dicendoci solo di stare al caldo e, se necessario, di prendere una tachipirina, farebbe ancora una volta un grave danno. Come il medico col suo paziente, per risolvere la crisi anche un bravo professionista della comunicazione deve essere in grado di calibrare correttamente i modi, l’intensità e i canali della sua azione“.

A volte nella crisi ci si finisce per ragioni del tutto casuali. E gli effetti possono essere davvero pesanti. Come il caso della “birra Corona, colpevole solo di avere un nome che, all’improvviso, non era più evocativo di rinfrescanti bevute fra amici, ma di un terribile e pericolosissimo virus che stava mietendo vittime ovunque”.  Il marchio è stato talmente investito da questa “disgraziata” omonimia che l’azienda stava seriamente valutando l’ipotesi di ripresentarsi sul mercato  usando un vecchio marchio, Coronita, cercando di scrollarsi di dosso l’aura di negatività. Corona ha mantenuto il suo marchio ed è riuscita a “schivare” i colpi dell’omonimia, ma di certo è un esempio di come a volte le crisi ci piovono addosso senza saperle governare. Almeno all’inizio.

Nel libro gli esempi non mancano come anche spunti di riflessioni per chi, nei marosi di una crisi, prova a riprendere la barra del comando. Una lettura utile per prepara la cassetta degli attrezzi da usare in tempi di crisi.

Andrea Polo, classe 1975, ha lavorato negli uffici comunicazione di importanti aziende nazionali ed internazionali come Giunti editore, eBay (per il quale è stato il primo assunto in Italia), My Space ed Immobiliare.it. Oggi guida l’ufficio relazioni esterne di Facile.it.