Angolo musica/Un Sanremo diverso, sotto molti punti di vista

SANREMO

In collaborazione con Soundreef

Il mondo dei servizi si evolve e l’industria musicale non fa eccezione, soprattutto dal punto di vista dei diritti d’autore.

Dopo decenni di monopolio SIAE, con l’avvento del libero mercato sono entrate in gioco altre realtà a gestire gli interessi di autori ed editori musicali

Oggi il principale player alternativo è Soundreef, società fondata da Davide d’Atri che, grazie a una politica di innovazione e trasparenza, in pochi anni è riuscita a conquistare la sua fetta di mercato, attirando numerosi autori ed editori di fama internazionale.

Cartina tornasole di questa rivoluzione è il Festival di Sanremo, da sempre termometro dell’offerta canora italiana.

Quest’anno all’Ariston ascolteremo in gara ben 6 brani in quota Soundreef: cinque tra i big e uno tra i giovani.

Si inizia con Fedez, sostenitore di Soundreef della prima ora. Al festival canterà con Francesca Michielin il brano Chiamami per Nome.

Nome di assoluto rilievo del catalogo Soundreef è Gigi D’Alessio, che per l’edizione di Sanremo di quest’anno ha scritto il brano che canterà Arisa, Potevi fare di più.

Sempre tra i big arriva il rapper diciannovenne con influenze soul e r&b Random, all’anagrafe Emanuele Caso, con Torno a te. Per lui già 5 dischi di platino. È iscritto a Soundreef come autore.

A questi brani, tra i big, ne vanno aggiunti due per i quali Soundreef gestisce quote editoriali: Cuore Amaro di Gaia, edita da Frenetik&Orange e Voce, cantata da Madame ed edita da Thaurus.

Sul versante Sanremo Giovani, ci sarà invece Io sono Luca di Dellai, autore Soundreef dal 2018.

La presenza Soundreef  a Sanremo è quindi importante, rispetto alla proposta complessiva del Festival.

Un trend in crescita per l’azienda, che ha costruito un catalogo strutturato che spazia dal rap al cantautorato.

Secondo il CEO Davide d’Atri “È un grande successo, per una collecting society nata nel 2016, rappresentare quote autoriali e/o editoriali di ben sei dei 26 brani presenti in gara. Tale rappresentatività è indicativa e significativa rispetto al nostro market share, che di anno in anno aumenta inesorabilmente rispetto ai principali concorrenti, sia in Italia che in Europa. È l’effetto del costante aumento di iscritti a Soundreef, sia tra gli autori, compositori ed editori affermati, sia tra gli emergenti, che ad oggi solo in Italia superano i 26.000, e 43.000 nel mondo. La presenza a Sanremo conferma la nostra crescita di quest’anno, dovuta sia all’eccellenza dei servizi che stiamo proponendo sul mercato, sia alla continua tensione a fare meglio, con umiltà e concentrazione, per conto dei nostri iscritti.”