Svizzera, fungicida clorotalonil oltre la norma nell’acqua potabile

L’acqua potabile di diversi comuni del cantone di Zurigo contiene un livello troppo elevato di clorotalonil, un fungicida potenzialmente cancerogeno, vietato dall’inizio dell’anno. Tuttavia, secondo il giornale lematin.ch, che riporta la notizia, “il consumo di questa acqua non rappresenterebbe un pericolo per la salute”. Sono state prese misure per mantenere i livelli di residui più bassi possibile.
“L’assessore di Stato di Zurigo Natalie Rickli, capo del dipartimento della salute ha dichiarato: “L’acqua potabile nel canton Zurigo è di buona qualità. Può essere bevuta senza esitazione “, aggiungendo che la quantità di residui di clorotalonil nell’acqua potabile è pari a una zolletta di zucchero in dodici piscine olimpioniche.
Nel cantone, l’80% della popolazione riceve acqua potabile conforme ai requisiti legali.

Numeri che non lasciano sereni

Eppure, al di là dei toni tranquillizanti delle autorità svizzere, preoccupa che una sostanza, utilizzata in agricoltura dagli anni 70, e persino vietata all’inizio del 2020 a causa della sua probabile cancerogenicità, sia stata trovata oltre il valore limite di 0,1 microgrammi per litro nel 60% delle acque sotterranee esaminate, tanto che lo stesso consigliere di Stato MArtin Neukomm, ha dovuto ammettere che alcuni valori “sono chiaramente troppo alti”, e che “una riduzione dei residui di pesticidi nelle acque sotterranee può essere ottenuta solo attraverso la prevenzione. Una volta in acqua, è molto difficile rimuoverli”. La qualità delle acque sotterranee in più della metà dei cantoni è ora seriamente compromessa chiosa Lematin.