Wind: il blocco automatico dei servizi a sovrapprezzo non è ancora scattato

WindTre telefonia

Mai vendersi prima la pelle dell’orso. Ma anche non dire gatto se non ce l’hai nel sacco. E invece WindTre ha fatto sapere, forse con troppa enfasi, il 16 luglio scorso di aver predisposto il blocco preventivo dei servizi a sovrapprezzo sugli smartphone ma ad oggi, 23 luglio, il gatto, o meglio, il barringnon è attivo se non richiesto – come alla vecchia maniera – dal cliente stesso.

Dopo aver raccolto le lamentele di alcuni lettori e aver scoperto noi stessi  tramite il call center 159 che il lucchetto contro oroscopi e suonerie scatta ancora a richiesta dell’utente, abbiamo chiesto conto direttamete a WindTre: ci risulta che il blocco-automatico non sia “scattato” è così? E l’ufficio stampa del gruppo ci ha confermato: “A breve gli utenti WindTre non potranno più attivare i servizi a pagamento cliccando nelle relative finestre di attivazione che appaiono quando navigano con il cellulare. L’utente dovrà fare una telefonata al call center chiedendo di attivare il servizio desiderato. L’attivazione del blocco automatico sarà disponibile a fronte dei necessari tempi tecnici“.

Insomma a voler essere buoni possiamo dire che a Wind si sono venduti prima – e bene, visto che anche noi ne abbiamo dato notizia – la pelle dell’orso. Salvo poi ora, di fronte all’evidenza, dire che bisognerà aspettare i “necessari tempi tecnici”: ma aspettare prima i tempi tecnici e poi dare la buona novella, no?!

Ricordiamo che la decisione di Wind porre un freno ai cosiddetti Vas, i servizi a valore aggiunto, è arrivata dopo l’inchiesta della Procura di Milano che vede indagati tre ex dirigenti del gruppo per attivazioni indebite a ignari consumatori.

Ma torniamo alla risposta che ci ha fornito l’ufficio stampa. Forse prima dei fatidici “tempi tecnici” sulla decisione hanno pesato altre ragioni. Fonti accreditate ci dicono che Wind è in attesa di un parere dell’Agcom, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, che possa “sugellare” il blocco automatico.

Come che sia, meglio sempre non dire che gatto se non ce l’hai nel sacco. E gli utenti aspettano speranzosi.