Energia, da oggi tariffe più basse ma servono due “tagli” per ridurre le bollette

Da oggi, come comunicato dall’Autorità per l’Energia nei giorni scorsi, scattano le nuove tariffe per il prossimo trimestre per i clienti in maggiore Tutela (escluso cioè chi è passato al Libero mercato): le tariffe di luce del 18,3% e del gas del 13,5%, con un risparmio complessivo pari a 184 euro su base annua. Un buon segnale, forse l’unico effetto positivo di questa emergenza sanitaria, eppure come spiegano gli esperti esiste un modo per avere sempre bollette più basse visto il triste record italiano che, tra oneri impropri e tasse, vanta le forniture energetiche tra le più care d’Europa.

Mauro Zanini, da anni segue e studia il mondo dei servizi energetici tariffarie ed è oggi, dopo una lunga militanza nell’associazionismo consumerista, il presidente di Ircaf, l’Istituto ricerche consumo ambiente e formazione, ha proposto alcuni interventi strutturali su gas ed elettricità per avere sempre bollete più basse. “Chiediamo – spiega l’esperto – al governo coraggio e discontinuità nell’inserire nel prossimo decreto di Emergenza dei primi di aprile provvedimenti sui nodi rimasti irrisolti da anni nelle bollette”.

Come ridurre la bolletta elettrica

Sulle bollette elettriche domestiche la proposta di Zanini è di  togliere quegli “oneri impropri” presenti negli oneri di sistema” che sono le agevolazioni alle imprese energivore, gli oneri per la dismissione del nucleare, le agevolazioni dei regimi tariffari speciali ferroviari per un ammontare “complessivo di circa un miliardo di euro, traslandoli sulla fiscalità generale oltre che eliminare “dalla base imponibile l’assoggettamento ad IVA “nella bolletta elettrica domestica degli “oneri di sistema “, evitando che lo stato lucri sulle tasche degli italiani eliminando in questo modo la “tassa sulla tassa”. Questi due interventi ,togliere “oneri impropri “ ed “esclusione a campo IVA degli oneri di sistema “ se attuati comportano un risparmio “strutturale “ per le famiglie italiane che consumano 2.700 kWh annue con tariffe al 1 aprile 2020 di 54 euro all’anno pari al -14,1% della bolletta attuale con un costo al kWh che passerebbe dagli attuali 16,08 cent. di Euro al kWh a 14,08 .

Come ridurre la bolletta del gas

Analogamente, prosegue in una nota Ircaf, bisogna intervenire sulle bollette del gas sia per ridurre l’eccessiva imposizione fiscale (+18% rispetto la media europea) cominciando ad estendere l’assoggettamento dell’Iva al 10% anche “sui consumi superiori ai primi 480 mcs annui dove oggi paghiamo l’Iva al 22% “come se fosse un bene di lusso oltre “che escludere “dal campo Iva le “imposte erariali, addizionale regionale e oneri di sistema gas”. Anche per il gas questi due interventi se attuati comporteranno sulle tariffe (mai cosi basse di 20 cent. di Euro rispetto a marzo 2019), di conseguire una ulteriore riduzione strutturale del 11% per un risparmio annuo di 89 euro.

“Sospendere il pagamento delle bollette”

In questa emergenza per le bollette di energia, gas, acqua e rifiuti e canone Rai per i consumi fino al 30 aprile, propone Ircaf, “è importante dare la possibilità nel territorio nazionale con il prossimo decreto del governo ad una sospensione temporanea limitata nel tempo alla emergenza al pagamento delle bollette per chi è in difficoltà economica, previa “domanda individuale volontaria”, con un piano di “rientro finalizzato e definito“, per chi ha avuto la sospensione del lavoro.