Amazon Prime Video ci ripensa: niente più abbonamenti gratis

Amazon, Repubblica, La Stampa, Gruppo Mondadori ci ripensano e annullano o ridimensionano le loro offerte solidali per aiutare gli italiani a “sopravvivere” all’emergenza Coronavirus. Attivati all‘indomani dell’istituzione della “zona rossa” nel Nord Italia e raccolti in una piattaforma raggiungibile all’indirizzo solidarietdigitale.agid.gov.it, sono via via spariti (o sono stati rimodellati) con il via libera al dpcm del 9 marzo scorso che ha esteso a tutta Italia la i divieti già presenti nel Nord.

A quel punto evidentemente l’offerta si faceva più onerosa: una cosa sono 16milioni di potenziali utenti, un’altra è estendere la gratuità a tutta Italia. E allora cosa è successo? Amazon Prime Video è scomparso dalla lista e con lui la possibilità di accedere gratuitamente alla piattaforma. Il Gruppo Mondadori che prima offriva tre mesi di abbonamento gratuito ad alcune delle sue riviste ha ridimensionato l’offerta e ha messo a disposizione 50mila abbonamenti.. (continua dopo l’immagine)

PRIMA

 

E DOPO

 

La Stampa e Repubblica, due quotidiani del Gruppo Gedi, sono ancora presenti nella lista tuttavia al momento non è possibile accedere al servizio in quanto è in corso un aggiornamento  “delle modalità di accesso in conformità al DPCM dell’9 marzo 2020, torneremo presto online”. Prima di questa comunicazione di servizio si legge che sono disponibili 25mila abbonamenti gratuiti mentre prima la possibilità era rivolta a tutti ir residenti della zona rossa. Altra cosa. Repubblica da oggi offre un abbonamento per tre mesi ad un prezzo super scontato, 1 euro al mese, dopodiché il costo sarà settimanale e sarà pari a 2,5. E il rinnovo? Ovviamente automatico, anche se vista la situazione sarebbe stato più elegante evitare, magari facendo decidere ai lettori, una volta passata l’emergenza, se rinnovarlo o meno.