Spazzolino elettrico? Non sempre è la soluzione migliore

La storia dimostra come gli utensili impiegati dall’uomo, prima o poi, debbano divenire automatici; non hanno fatto eccezione gli spazzolini da denti. Che questi oggetti abbiano apportato vantaggi ineguagliabili all’igiene orale è tuttavia discutibile: come abbiamo più volte scritto, lo dimostra per esempio il fatto chel a sola ma completa igiene degli “spazi interdentali” debba ancor oggi essere affidata, specialmente in certi individui, a uno strumento manuale, ovvero al “filo interdentale” (sebbene altri utensili, talvolta asserviti elettricamente, come gli “idropulsori”, siano in grado di favorire questo processo igienico).

E non mancano studi scientifici che hanno dimostrato come lo spazzolamento automatico, se mal controllato (l’energia in gioco è notevole) e condotto con dispositivi di scarsa qualità, possa provocare danni allo smalto e ferire le gengive. Ciò non toglie che gli spazzolini elettrici possono avvantaggiare, com’è auspicabile, la nostra igiene orale.

Per chi decide di passare a questo strumento può essere comodo un test di laboratorio realizzato dalla rivista austriaca Konsument che ha passato in rassegna 9 spazzolini elettrici.
Due dispositivi tra i 9 messi a confronto non hanno ottenuto un punteggio soddisfacente. Philips Sonicare 4500 Protection Clean, per esempio, rimuove la placca peggio di altri modelli, quindi è scivolato in fondo alla classifica. Per lo stesso motivo, lo spazzolino elettrico sonico SW-31 k di Newgen medicals ha avuto solo un giudizio “medio” e occupa il penultimo posto nel test. Le prestazioni di pulizia sono state valutate utilizzando una macchina per spazzolino a controllo elettronico su denti artificiali con un rivestimento di biossido di titanio in laboratorio. La rimozione dei depositi è stata analizzata sulla base di foto digitali con un programma di elaborazione delle immagini.

Molto più ampia la distanza tra i modelli quando si parla di durata della batteria: in questo caso si va dai 40 minuti di Oral-B Pro 700 a ben due ore dell’Happybrush. Sfortunatamente per tutti i dispositivi, la batteria non può essere sostituita. Se la batteria è scarica, il dispositivo deve essere smaltito. Un caso, evidente, di obsolescenza programmata, non c’è che dire.

LA CLASSIFICA DEL TEST

(La classifica è relativa ai modelli acquistabili in Italia, anche online)

 

Braun Oral-B Pro 900 Sensi Ultra Thin

Prezzo: 51 euro (Amazon)

Giudizio: Buono (72/100)

 

Silk’n Sonic smile

Prezzo: 139 euro (Amazon)

Giudizio: Buono (68/100)

 

Braun Oral-B Pro 2 2000N

Prezzo: 50,61 (AMAZON)

Giudizio: Buono (66/100)

 

Oral-B Pro 700

Prezzo: 80 euro (Amazon)

Giudizio: Buono (64/100)

 

Grundig tb 8730

Prezzo: 59 euro (Amazon)

Giudizio: Buono (64/100)

 

Happybrush sonic

Prezzo: 60 euro (Amazon)

Giudizio: Buono (62/100)

 

Newgen spazzolino medicamentale

Prezzo: 29,95 euro

Giudizio: Medio (52/100)

 

Philips Sonicare 4500 Protective Clean

Prezzo: 89,49 euro

Giudizio: Medio (46/100)