51 maschere per il viso a confronto: ecco chi vince e chi perde

Il mensile tedesco dei consumatori Öko-Test ha messo a confronto 51 maschere idratanti per il viso tra quelle tradizionali in crema e quella in tessuto: più della metà ha superato il test mentre i nostri colleghi tedeschi hanno bocciato 10 maschere e non mancano nomi famosi come la Roche Posay e Neutrogena che non hanno superato la prova per la presenza di composti plastici dannosi per l’ambiente, PEG e fragranze che provocano allergie. Tutti i risultati sono disponibili gratuitamente sul sito di Öko-Test.

Avere la pelle radiosa più a lungo possibile è un desiderio molto comune ma non sempre si può ottenere facilmente. Occorrono uno stile di vita sano e la scelta di prodotti per la cura della pelle che non contengono ingredienti problematici. Nella scelta ci aiuta il confronto dei nostri colleghi tedeschi. Tra le creme che hanno superato la prova a pieni voti c’è la maschera in tessuto di Lavera. Ma non è la sola: sono 29 i cosmetici che hanno ottenuto un giudizio compreso tra molto buono e buono. %, invece, le maschere che hanno ottenuto la valutazione complessiva “insoddisfacente” ed altrettante quelle scarse.

20 maschere per il viso usano composti plastici che possono inquinare l’ambiente. Molto spesso sono presenti tra gli ingredienti i PEG che appartengono ad una famiglia di solventi usanti come umettanti e leganti: rendono la pelle permeabile favorendo l’assorbimento cutaneo di sostanze nocive eventualmente presenti nella formula. Tra gli ingranditi appare spesso anche un conservante discusso come la clorofenina, un composto alogeno organico  irritante per la pelle. Tra le maschere che non sono andate oltre al giudizio di “insoddisfacente” c’è La Roche Posay criticata per la grande quantità di siliconi e paraffine.

Tra gli ingredienti controversi gli esperti di Öko-Test fanno rientrare anche le sostanze allergizzanti come l’Hydroxycitronellal e la fragranza Lilial.

Capitolo a parte per le promesse di riduzione delle rughe: non sono poche le marche che pubblicizzano questi aspetti dei loro prodotti. Eucerin, Garnier e altre tuttavia nessuna ha presentato uno studio che dimostra l’efficacia anti-age della crema.