Ranidil, Zantac, Ulcex & Co.: raddoppia il numero dei lotti ritirati

L’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, il 15 novembre ha pubblicato un importante aggiornamento sulla vicenda dei farmaci antiacidi contro l’acidità di stomaco e il reflusso gastroesofageo: i medicinali ritirati sono 385 (erano 197 il 20 settembre, data del precedente aggiornamento) e ha ordinato il divieto d’uso su 314 lotti di medicinali (erano 516 nel precendete report) contenenti il principio attivo della ranitidina prodotto dall’indiana Saraca Laboratories. Il motivo? Quelli toldi dal commercio, a seguito di nalisi, sono risultati contenere la sostanza N-nitrosodimetilammina (NDMA) probabile cancerogena per l’uomo. Su quelli per i quali c’è il divieto in uso le analisi da parte delle aziende proprietarie sono in corso per capire se sono contaminati. Qualora si accertasse la presenza della nitrosammina, il lotto verrà inserito tra i “ritirati”.

Cosa fare in caso di dubbio?

In caso di dubbio l’Aifa stessa consiglia di contattare il proprio medico e:

  • Se sei in trattamento con un medicinale a base di ranitidina che ti è stato prescritto dal tuo medico, non sospendere il trattamento, ma consulta il medico il prima possibile. Potrai concordare con lui un trattamento alternativo (un altro medicinale diverso da ranitidina, indicato nel trattamento delle condizioni in cui lo stomaco produce quantità eccessiva di acido).
  • Se sei in trattamento con un medicinale di automedicazione a base di ranitidina, consulta il tuo medico o il tuo farmacista che ti potranno consigliare un farmaco alternativo.
  • NDMA è una sostanza chimica organica che si genera come sottoprodotto di numerosi processi industriali. È inoltre presente a livelli molto bassi nelle forniture d’acqua e in alcuni alimenti, in particolare quelli cotti, affumicati o stagionati. Non sono attesi danni, quando ingerita in quantità molto basse.
  • Non si attende un rischio acuto per il paziente che abbia già assunto medicinali contenenti ranitidina.

Per informazioni ci si può rivolgere al numero verde 800-571661 oppure inviare una mail a [email protected]

In caso di dubbio è consigliabile anche controllare entrambi gli elenchi comunicati da Aifa, consultabili qui:

Elenco dei 385 lotti RITIRATI

Elenco dei 314 lotti sui cui c’è DIVIETO DI USO