Pneumatici invernali, il test del Touring Club Svizzero premia Dunlop e Pirelli

Tra meno di settimana scatta l’obbligo di montare gli pneumatici invernali oppure avere a bordo le catene se si percorrono alcune strade della penisola. Gli enti proprietari o gestori che possono emanare i decreti sono centinaia: Province, Comuni e di fatto tutte le società concessionarie di autostrade. Il consiglio, dunque, a chi si mette in viaggio è di consultare il sito www.pneumaticisottocontrollo.it  firmato dalle associazioni di categoria Assogomma e Federpneus che raccoglie, per aree geografiche e tratti di autostrada, addirittura le copie digitalizzate delle ordinanze originali. Per quel che riguarda la rete autostradale, Autostrade per l’Italia offre un dettaglio completo dei tratti di rete interessati dall’obbligo alla pagina Operazioni invernali del proprio sito web.

Che sanzione si rischia?

Le sanzioni per chi non rispetta l’obbligo di montare le gomme invernali sono contemplate dal Codice della strada e quindi uguali in tutta Italia. L’automobilista che circola, su strade in cui vige l’obbligo, sprovvisto di gomme invernali o di catene a bordo paga come minimo 41 euro nei centri abitati (art. 7 e 14 Cds) e 84 euro (art. 6 Cds) al di fuori. La sanzione può lievitare fin oltre i 300 euro. In più l’agente può imporre il fermo del veicolo finché non lo si mette in regola. E, in città, potrebbe valere l’aggravio della guida pericolosa: altri 39 euro di sanzione e decurtazione di 5 punti dalla patente.

Il test che premia i migliori pneumatici

Come ogni anno il Touring Club svizzero ha messo alla prova 16 pneumatici invernali 185/65 R15 88T (quelli adatti alle city car) sulle strade innevate della Finlandia. La classifica si è conclusa con 3 modelli che hanno ottenuto il giudizio di “molto consigliato”, 10 “consigliato”, 1 “consigliato con riserva” e 2 “non consigliati”. I tre migliori sono Dunlop Winter Response 2, Kleber Krisalp HP3 e Pirelli Cinturato Winter. Tutti i risultati del test sono qui 

Sull’asciutto quasi tutti gli pneumatici hanno convinto ad eccezione di Sava Eskimo S3 sottovalutato per le sue scarse prestazioni. Il vincitore del test di frenata da 100 a 0 è Davanti Wintoura. Sul bagnato tutti gli pneumatici, ad eccezione del Davanti, sono risultati essere soddisfacenti. Il Davanti non ama per niente la pioggia: oltre all’aquaplaning il modello si comporta male anche in frenata e si ferma a 10 Km dallo pneumatico che ha ottenuto il migliore risultato.

La metà degli pneumatici risponde alle aspettative sulla neve. Il Dunlop Winter Response 2 e Sava Eskimo S3 ottengono i punteggi migliori. Il migliore Toyo Snowprox S943 non è convincente: a causa della scarsa guglia sulla neve lo pneumatico ottiene il voto “non consigliato”.

Le differenze nel consumo di carburante sono minime: tra il migliore (Dunlop) e il peggiore (Michelin) lo scarto è di 0,3 litri per 100 km. Più consistenti le differenze emerse nell’usura: con il Michelin Alpin A4 si percorrono 17mila km in più che con il Nokian WR D4. Durante il test di rumorosità e comfort tutti gli pneumatici si sono comportati bene: la differenza tra il migliore e il peggiore è inferiore a 4 decibel.