RoundUp, impennata di cause per Bayer

Ad oggi le citazioni in giudizio di Bayer sono salite a circa 42.700 allo scorso 11 ottobre, 24.300 in più rispetto alle 18.400 dello scorso luglio: oggetto delle cause è l’erbicida a base di glifosato, Roundup,  a causa dei suoi asseriti effetti cancerogeni.

“Questo significativo incremento è chiaramente dovuto alla spesa in pubblicità televisiva a favore delle cause, che si stima sia grosso modo raddoppiata nel terzo trimestre rispetto a tutto il primo semestre dell’anno“, spiega Bayer riferendosi alla campagna di reclutamento clienti da parte degli studi legali. Da quando è scoppiato il caso Roundup, Bayer ha perso tre cause in primo grado e 30 miliardi di dollari di capitalizzazione di Borsa, a fronte di rischi legali che potenzialmente valgono decine e decine di miliardi di dollari.

“Bayer continua a credere di avere argomenti di difesa meritori – si legge nella nota – ed intende difendersi con forza negli appelli contro i tre giudizi di primo grado e in tutti i futuri processi”. Ma la pressione in tribunale, dove continuano ad accumularsi richieste di danni, potrebbe spingere il gruppo tedesco a cercare una transazione, con un esborso che, secondo alcuni analisti, potrebbe aggirarsi tra gli 8 e 10 miliardi di dollari.