Frollini Coop con fiocchi d‘orzo e Conad con grano saraceno, l’etichetta è ingannevole?

Caro Salvagente, io e mia moglie, entrambi di età avanzata siamo scrupolosi nella scelta dei prodotti alimentari confezionati. Leggiamo attentamente gli ingredienti che compongono un nuovo prodotto da aggiungere alla nostra lista; necessitiamo di quelli a basso contenuto di sale e zuccheri ed escludiamo quelli con grassi idrogenati.
Recentemente ci siamo imbattuti non in una pubblicità ingannevole ma in una indicazione non certo trasparente del prodotto come quello della foto, il Coop Frollino con fiocchi di Orzo e farina di Avena.
Da questa indicazione si è portati a ritenere che i componenti principali nel prodotto siano rispettivamente i Fiocchi di Orzo e la Farina di Avena, anche se preceduti dalla preposizione “con”.
Niente affatto; l’ingrediente principale è la farina di grano (ritengo che volevano indicare di frumento) in quantità non precisata, fiocchi di orzo (18,2%) mentre la farina di avena arriva a mala pena all’1,3%, percentuale irrisoria, paragonabile ad un aroma.

Il secondo caso che vi segnalo è quello dei frollini Conad con farina integrale di grano saraceno. In questo caso il tanto evidente grano saraceno supera appena il 6%; ancora una volta l’ingrediente principale è la farina di frumento.

Non ritenete anche voi che i nomi e/o le indicazioni caratterizzanti i prodotti non debbano essere ingannevoli e fuorvianti per i clienti meno attenti o con meno disponibilità di tempo?
Ringrazio per quanto potrete dedicare all’argomento e colgo l’occasione per augurarvi buon lavoro.

Evandro Rosella

 

Caro evandro, abbiamo sottoposto le due confezioni al nostro tecnologo Dario Vista. Che ci ha spiegato che sono casi un po’ differenti, almeno a termini di legge.

Nel primo, quello di Coop, non si può parlare di ingannevolezza, ci spiega. Il prodotto principale è “frollino” quindi un biscotto che viene realizzato prevalentemente con farina di grano quindi frumento. Il prodotto poi è arricchito (indicazione “con”) con altri cereali peraltro con indicazione trasparente della percentuale. Non c’è alcun elemento per giudicarla ingannevole.

Diverso è il caso dei frollini Conad che secondo Vista. Qui l’etichetta può ritenersi ingannevole in quanto si gioca sulla grandezza di un font per scrivere “grano Saraceno” che è il più grande di tutti, perfino in maiuscolo facendo credere che il prodotto sia prevalentemente costituito da grano saraceno quando non è così.